Lavoro: sussidi a dipendenti di aziende con meno di 15 unità

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Priorità ai lavoratori di aziende con numero inferiore a 15 dipendenti». E' questa la decisione presa dall'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, durante la prima riunione operativa della Task force regionale, per la ripartizione dei 12 milioni di euro destinati dal Governo, e gestiti come fondo unico regionale, ai settori in crisi.
«L'accordo venne sottoscritto al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, lo scorso 28 giugno», ha ricordato l'assessore, «e proprio in quella sede indicammo i settori maggiormente disagiati».
Tessile, abbigliamento, calzature, elettronico e telecomunicazioni, metalmeccanico e legno, sono quegli ambiti, industriali e artigianali, i cui dipendenti verranno agevolati, dunque, con forme di sussidio.
«Le aziende con meno di 15 dipendenti», ha spiegato Fabbiani, «non prevedono, nel loro contratto nazionale , che i lavoratori possano usufruire di ammortizzatori sociali ed è per questa ragione che abbiamo scelto di agevolarli, con una prima tranche di sussidio».
L'Ente erogatore sarà l'Inps territorialmente competente che, provvederà, d'intesa con la Direzione regionale, a concedere i trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità. L'assessore Fabbiani, ha aperto la riunione informando i presenti che il decreto che assegna alla regione Abruzzo le risorse statali, è stato firmato dal Ministro del lavoro il 27 Luglio scorso ed è stato inviato per la firma al Ministro dell'Economia.
«Dunque, non appena sarà avvenuta la registrazione da parte della Corte dei Conti», ha ripreso Fabbiani, «si potrà procedere con l'erogazione dei sussidi che l'Inps opererà partendo dalle esigenze di maggior svantaggio. A novembre, poi», ha anticipato l'Assessore, «provvederemo ad una sorta di ceck up a tappeto, con verifiche ed acquisizione di ulteriori dati, per poter estendere queste forme di sostentamento anche ai dipendenti di aziende con numero superiore a 15 lavoratori».
Fabbiani ha espresso grande soddisfazione per il risultato di questo primo incontro, sottolineando come per la prima volta si sia riusciti a creare le condizioni per favorire quella categoria di lavoratori non tutelati dagli ammortizzatori sociali.
«Lo scorso anno riuscimmo ad ottenere fondi per il solo settore tessile», ha ricordato, «e questa volta il sostentamento ai nostri lavoratori e indubbiamente più consistente».
Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti sindacali, anche il Presidente della provincia di Teramo, Ernino D'Agostino, il Presidente della provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, l'assessore al Lavoro della provincia de l'Aquila, Ermanno Giorgi e della provincia di Pescara, Antonio Castricone.
Il secondo incontro della Task force è già fissato per il 21 settembre prossimo.

15/09/2006 13.55