Pescara 2009.«I cittadini devono sapere cosa si agita dietro i Giochi»

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (16.06) ABRUZZO. «Quali giochi nascondono i giochi?». La domanda se la pongono in tantissimi. Di sicuro sono cresciuti nelle ultime 24 ore da quando dall’ufficio di presidenza sono fuggiti Gianni Petrucci del Coni, Enrico Paolini, assessore vicepresidente e rappresentante della Regione, Gaetano Fontana, commissario così faticosamente cercato. Il presidente Sabatino Aracu intanto elabora una posizione dopo il disorientamento. LE DIMISSIONI DI IERI

AGGIORNAMENTO (16.06)


ABRUZZO. «Quali giochi nascondono i giochi?».
La domanda se la pongono in tantissimi. Di sicuro sono cresciuti nelle ultime 24 ore da quando dall'ufficio di presidenza sono fuggiti Gianni Petrucci del Coni, Enrico Paolini, assessore vicepresidente e rappresentante della Regione, Gaetano Fontana, commissario così faticosamente cercato. Il presidente Sabatino Aracu intanto elabora una posizione dopo il disorientamento.



LE DIMISSIONI DI IERI



Alla domanda bisogna dare una risposta per dovere di democrazia.
Per questo il gruppo consiliare di An alla Regione, oggi in consiglio, ha proposto una discussione approfondita sull'argomento.
Un consiglio regionale straordinario per capire cosa sta accadendo nell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, un evento che purtroppo ha da molto tempo perso la sua natura sportiva (anzi non ha mai avuto il tempo per essere un evento sportivo) per assumere connotazioni ben diverse, avvolte in un quadro sempre più oscuro e incomprensibile.
Lo chiedono il consigliere segretario Fabrizio Di Stefano e il capogruppo di AN Alfredo Castiglione «affinchè l'assessore Paolini riferisca immediatamente all'assemblea regionale sulla situazione che si è ingenerata con le dimissioni di Fontana e Petrucci. Il consiglio regionale, che ha destinato in sede di variazione di bilancio ben 3.450.000 euro per il solo 2006 – osserva Di Stefano – ha il diritto dovere di garantire la massima trasparenza su una iniziativa che – vale la pena ricordarlo - nacque dalla determinazione del Governo nazionale e di quello regionale, entrambi allora di centrodestra. Alle nostre forti perplessità sulla questione del Villaggio dei Giochi, che ha i tratti caratteristici della speculazione, si sommano gli accadimenti di questi giorni che rendono più preoccupante ed oscuro lo scenario. Eppure uno splendido esempio di manifestazione sportiva riuscita ci è stato offerto dalle Olimpiadi invernali di Torino, che hanno saputo cogliere l'opportunità dell'evento sportivo per sviluppare una efficace promozione turistica di Torino e dell'intero Piemonte nei circuiti internazionali.
Bertolaso aveva in quell'occasione un ruolo diverso da quello che ha per Pescara 2009?” – si domanda Di Stefano: “Mi pare di no e allora diventa davvero incomprensibile l'insofferenza nei suoi confronti, così come nei confronti di ogni controllo esterno».

«E' ovvio che Del Turco ora approfitti del clima di incertezza nel tentativo spregiudicato di mettere le mani sull'evento – interviene Alfredo Castiglione - confidando di azzerare l'esistente per poi piazzare uomini vicini a lui. Magari pensa a personalità abruzzesi autorevoli e indipendenti come Lamberto Quarta?» ironizza Castiglione, che conclude: «E' quanto meno imbarazzante l'accorato invito del presidente a lasciare il solo Fontana al comando, tantopiù dopo che – a mio avviso in maniera del tutto inopportuna – lo stesso Fontana ha partecipato alla festa della SDI, quando invece avrebbe fatto meglio a mantenere un profilo super partes. Così come è inaccettabile – e lo diremo in consiglio – svincolare l'evento da ogni forma di controllo, come pretende Del Turco. L'Abruzzo non ha nulla da nascondere, è bene che Del Turco lo sappia».

12/09/2006 12.28

«CHIAREZZA DA PARTE DI DEL TURCO»

«Del Turco ci dica se vuole questi Giochi del Mediterraneo, e soprattutto a che prezzo»
Il consigliere regionale Mario Amicone (Udc) interviene sulla delicata questione e chiede al Governatore dell'Abruzzo di chiudere “la noiosa telenovela” ed essere chiari.
«Di fronte alle continue dimissioni che si sono susseguite fino ad oggi (Pagnozzi e Fontana prima, Petrucci e Paolini ieri) e ad alcune rinunce ( Napoleone ed il prefetto Lalli)», ha proseguito Amicone, «sono inevitabili le perplessità ed i sospetti in ordine ai metodi o alle pretese di gestione del presidente di Regione che non lasciano ben sperare. Non può essere vero né accettabile l'idea che la presenza dell'onorevole Aracu sia la causa di tante discrasie. Significherebbe voler gestire, questo sì in maniera partitica, una competizione che invece necessita dell'apporto collaborativo di tutte le istituzioni. Se i motivi sono di altra natura gli abruzzesi e chi ha contribuito all'assegnazione di questo importante evento hanno il diritto di conoscere, al di là degli aspetti economici e finanziari, la verità fino in fondo. A meno che il susseguirsi di tutte le ‘ picconate' da parte di Del Turco – ha concluso Amicone- non mirino ad altro obiettivo recondito. C'entra forse ancora Quarta?»

12/09/2006 13.59

PAOLINI: «ORA I GIOCHI POSSONO SALTARE DAVVERO»

«Le dimissioni di Petrucci disegnano una situazione completamente nuova in conseguenza della quale i 'giochi del Mediterraneo' potrebbero saltare».
Con queste parole il vice presidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, definisce lo scenario venutosi a determinare in conseguenza delle annunciate dimissioni del presidente del Coni, Gianni Paolucci.
Le dimissioni di fatto aprono «una crisi formale dell'ufficio di presidenza dei 'giochi'» e rappresentano un «palese atto di sfiducia dell'attuale direzione».
Paolini ricorda che alla notizia di questo 'terremoto' al vertice del Coni, egli ha deciso sospendersi in attesa di una decisione formale che spetta al governo nazionale, nella persona del sottosegretario allo sport, Gianni Lolli.
Paolini ha chiesto un incontro delle parti pubbliche, governo, comune e provincia di Pescara, Regione Abruzzo e Gianni Petrucci perché «si decida al più presto quali misure adottare per ridare autorevolezza al comitato organizzatore dei 'giochi'».

12/09/2006 16.05