Mancini (Ugl):«Per la vertenza Abruzzo una cabina di regia e unità sindacale»

Alessandro Biancardi

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“Vertenza Abruzzo”. La Segreteria Regionale UGL ha individuato una serie di proposte da sottoporre alla Giunta Regionale ed ha fissato per il 25 Novembre prossimo una manifestazione che si terrà a Manoppello per tenere alta l'attenzione sul tema lavoro ma anche su quello degli infortuni sul lavoro.
«Dinanzi alla più pesante crisi occupazionale mai vissuta dalla nostra Regione», ha detto stamane il segretario regionale Ugl, Geremia Mancini, «assistiamo ad un comportamento di “latitanza” che certo non giova alla risoluzione dei problemi. Abbiamo quindi voluto lanciare l'allarme del crescente fenomeno “dell'autonomismo della protesta” che porta a vivere ogni realtà disgiunta dalle altre con la conseguenza che ogni vertenza ne esce indebolita».
Lo scopo è quello di sollecitare la Regione alla realizzazione di una “cabina della concertazione”, uno strumento che gestisca la “Vertenza Abruzzo” in tutta la sua interezza.
E così come già fatto qualche giorno fa è stato rinnovato l'appello a CGIL, CISL e UIL di arrivare ad un fronte unitario che, scevro da inutili distinguo di parte, lavori per il bene comune e per un sempre più serrato confronto con la Regione.
Nel frattempo gli eventi occupazionali purtroppo precipitano e l'urgenza di intervenire si fa impellente.
«Per questo», ha aggiunto Mancini, «chiediamo al Presidente Del Turco di creare e convocare una vera e propria “cabina della concertazione per il lavoro” dove egli dovrà responsabilmente essere il capofila».
Per intanto la Segreteria Regionale della UGL ha fissato per il prossimo 25 novembre a Manoppello una manifestazione che per il Segretario Regionale della UGL Geremia Mancini:«la manifestazione avrà un doppio importantissimo significato, tenere alta l'attenzione sulla “Vertenza Abruzzo” e riaffermare la necessità di combattere con maggior forza il fenomeno delle morti sul lavoro e questo in una cittadina come Manoppello che l'8 agosto del '56 pagò il prezzo più alto nella tragedia di Martinelle».

09/09/2006 15.12