Proroga degli Lsu del programma Pari

Alessandro Biancardi

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Saranno prorogate dal 1 agosto al 31 dicembre 2006 le attività socialmente utili dei lavoratori inseriti nel programma Pari (Programma d'azione per il reimpiego dei lavoratori svantaggiati), che gli enti hanno dichiarato di voler stabilizzare entro il termine da essi indicato.
Lo comunica l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani. Il programma è promosso dal ministero del Lavoro e Previdenza Sociale e realizzato da Italia Lavoro (Agenzia governativa che si occupa di interventi per l'occupazione). La copertura finanziaria sarà di circa 700 mila euro; sarà invece di 213 mila euro l'onere finanziario destinato al pagamento del sussidio speciale di sei mesi. Verranno coperti, con il 100% delle risorse regionali, i pagamenti dell'assegno A.S.U. (Attività Socialmente Utili) e N.F.(Nucleo Familiare), la contribuzione figurativa e quella del servizio INPS. "Saranno di conseguenza prorogati, aggiunge Fabbiani, gli incentivi per un arco temporale corrispondente alla proroga A.S.U., non oltre il 31 dicembre 2006. La Regione rinuncerà ai crediti che vanta verso gli enti che intendono stabilizzare i lavoratori; sarà inoltre concesso il sussidio speciale previsto dal Pari ai lavoratori ASU, già inseriti in tale programma, che non possono essere stabilizzati dagli enti utilizzatori". I lavoratori potranno passare tra i sussidiati speciali nel caso in cui gli enti non assumano il provvedimento di proroga A.S.U. o non li stabilizzino alla data concordata.

27/07/2006 10.36