La Uil: «riscopriamo il ruolo di assistenti sociali e psicologi mortificati»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Uil condivide l’impostazione del terzo piano sociale dell’assessorato alle politiche sociali e spera che il documento non rimanga «un libro dei sogni»

«E' necessario un nuovo ruolo per assistenti sociali, psicologi e sociologi», dichiara Rosa Toritto, «nell'integrazione socio-sanitaria, risulta indispensabile recuperare alcune alte professionalità (assistenti sociali, psicologi, sociologi) esistenti all'interno delle Asl, alcune delle quali oggi mortificate da competenze improprie, rivisitandone il ruolo».
Fondamentale anche punti unici d'accesso e riscoprire il ruolo dei consultori: «secondo la Uil, è utile riscoprire il ruolo dei consultori in funzione di punti unici d'accesso, perché l'ipotesi di far coincidere i punti unici di accesso con i distretti ne limiterebbe eccessivamente il numero». Per far fronte alle nuove povertà, lì dove non viene applicato il progetto dell'Assessorato al Lavoro sul reddito minimo di inserimento lavorativo, «diventa essenziale la sperimentazione del reddito minimo di inserimento sociale, volto al recupero di famiglie bisognose, soprattutto con minori».
In merito alla spesa, si condivide appieno il progetto del piano sociale in cui si auspica il passaggio dallo 0,39 della spesa regionale corrente all' 1%, «ma con la previsione dell'immediato raddoppio della spesa fin dal primo anno del nuovo Piano di Zona. Più in generale, è necessario conoscere le risorse a carico della Sanità e quelle a carico del Sociale per ogni servizio integrato.

Investendo nei servizi alternativi alla ospedalizzazione, si darà corso ad un'inversione di marcia rispetto alla spesa sanitaria storica, e il sacrificio che si va a chiedere al cittadino potrà essere da questi accettato. Non è invece credibile che la semplice diminuzione dei posti letto comporti una sostanziale riduzione di spesa, poiché, in assenza di servizi alternativi, non diminuiranno i ricoveri. Logica conseguenza sarà solo un maggior disagio per gli utenti che saranno collocati lungo i corridoi».

26/07/2006 11.14