Progetto di legge dei Verdi: cimiteri per animali

Alessandro Biancardi

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LA PROPOSTA. L’idea andrebbe a vantaggio di 300mila cani e gatti randagi e di proprietà. L’Abruzzo è la sesta regione italiana per numero di animali randagi (circa 42.710), mentre sono almeno 105.870 i cani e oltre 150.000 i gatti che vivono nelle famiglie (fonte: Ministero della Salute).

LA PROPOSTA. L'idea andrebbe a vantaggio di 300mila cani e gatti randagi e di proprietà. L'Abruzzo è la sesta regione italiana per numero di animali randagi (circa 42.710), mentre sono almeno 105.870 i cani e oltre 150.000 i gatti che vivono nelle famiglie (fonte: Ministero della Salute).



Per questo motivo i Verdi hanno deciso di presentare un Progetto di legge per l'istituzione di Cimiteri per animali, seguendo l'esempio di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.
«Ho chiesto ai Consiglieri regionali di tutti i partiti di sottoscrivere questa proposta», spiega Walter Caporale capogruppo dei Verdi. «che verrà dunque presentata la prossima settimana in Consiglio regionale, con l'augurio di un'ampia condivisione da parte degli altri partiti, ricordando anche le parole di Paolo VI ‘Gli animali sono la parte più piccola della Creazione Divina, ma noi un giorno li rivedremo nel mistero di Cristo».

E dopo l'inserimento nello Statuto regionale del riconoscimento dei diritti degli animali, i Verdi chiedono che «si dia attuazione a tutte le iniziative che evitino le difficoltà a cui vanno incontro le persone che hanno adottato un animale (oltre il 35% delle famiglie abruzzesi)».

Sono numerosi i servizi da prestare a chi vive con un animale: spiagge attrezzate, assistenza domiciliare per animali malati, accesso nei locali pubblici, aree verdi e/o parchi attrezzati per lo sgambamento, servizi cimiteriali, pensioni per animali e alberghi che li accettano.

Il progetto di Legge – sostenuto da Animalisti Italiani, Lega del Cane, Attenzione Al Cane, ASADA e ACIF, LAV e Movimento UNA - nasce per chi, dopo l'adozione di un cane, di un gatto o di un cavallo, dopo la condivisione di momenti indimenticabili, dopo lo scambio quotidiano di affetto, vuole continuare a ricordarlo anche dopo la morte.
«Si tratta di un'esigenza particolarmente avvertita dagli anziani e dai bambini», continua Caporale, «che può inoltre creare nuovi posti di lavoro nella nostra regione. Questo è un piccolo ma altrettanto importante modo per cercare di essere vicini ai vecchi e ai bambini, passando dalle semplici parole di solidarietà ad un piccolo gesto concreto».

LA PROPOSTA
Una Legge Regionale per Istituire i Cimiteri degli animali preso i Comuni abruzzesi. Una legge già esistente nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Toscana.
I cimiteri per animali d'affezione possono essere realizzati sia da soggetti privati che pubblici. Se pubblici non hanno il carattere di demanialità di cui all'articolo 824 del codice civile, limitato ai cimiteri per salme.
I siti cimiteriali per animali d'affezione devono essere localizzati in zona giudicata idonea dal Comune nell'ambito dello strumento urbanistico adottato, previa valutazione circa la compatibilità dei luoghi, tenuto conto del rischio di inquinamento delle falde acquifere.
Il trasporto delle spoglie animali è eseguito a cura dei proprietari nel rispetto dei principi fondamentali previsti dal Decreto Legislativo 14 dicembre 1992, n. 508, su autorizzazione di un medico veterinario che escluda qualsiasi pregiudizio per la salute pubblica.
Ai cimiteri destinati al seppellimento di spoglie di animali d'affezione si estende la normativa cimiteriale della normativa statale di cui all'articolo 3 della presente legge e del Regolamento di polizia mortuaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n.285, in quanto applicabile tenuto conto delle differenti esigenze dimensionali.

22/07/2006 8.24