La bozza della nuova legge sulla raccolta e commercializzazione dei funghi

Alessandro Biancardi

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La Terza Commissione ha approvato all'unanimità il testo unificato recante “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo”.
Il Presidente della Commissione Agricoltura Antonio Boschetti (DL) è soddisfatto per la decisione assunta.
«La Regione Abruzzo è una delle poche Regioni non ancora dotate di una propria legge in materia di micologia. La presente proposta intende sopperire a questa carenza dando attuazione alle Direttive nazionali, perseguendo gli obiettivi fissati dalle leggi statali».
« Inoltre – ha proseguito Boschetti - per l'elaborazione del testo che andrà prossimamente all'esame dell'Aula la Commissione si è avvalsa del contributo di rappresentanti delle Associazioni Micologiche delle ASL e dell'università dell'Aquila».

La Proposta è stata formulata nel rispetto dei principi primari di seguito elencati:
-TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA. La proposta di legge ha l'obiettivo, attraverso il Corso di Micologia, destinato al cercatore di funghi, di ridurre le intossicazioni fungine attraverso l'attenta conoscenza delle specie velenose.
-EQUILIBRIO UOMO-NATURA La proposta di legge favorisce nel raccoglitore, tramite l'educazione impartita dal Corso di Micologia e l'azione guida della Regolamentazione per la raccolta, la formazione di una coscienza ecologica finalizzata ad un rapporto armonioso uomo-natura. Non secondario è l'aspetto delle sanzioni, rese più severe per sfavorire le recidive e incentivare l'autocritica del cercatore. La proposta, con le future azioni correttive, avrà come obiettivo assoluto il raggiungimento di un equilibrio dinamico tra prelievo fungino e capacità degli ambienti di tollerarne gli effetti.
-I FUNGHI COME RISORSA ECONOMICA. La proposta riconosce alla risorsa naturale “funghi” la valenza economica permettendo ad alcune categorie la possibilità di integrare il proprio reddito con la relativa raccolta. Si sono evitate forme eccessive.


Il testo licenziato dalla Commissione raccoglie le indicazioni contenute nei Progetti di Legge presentati da Walter Caporale (Verdi), Augusto Di Stanislao (DS), Alfredo Castiglione (AN) e Antonio Boschetti (Margherita).
«I Verdi», dichiarazione di Walter Caporale, Capogruppo regionale, «hanno dato un forte contributo alla discussione, presentando una Proposta di Legge lo scorso Luglio 2005: purtroppo, nel “lavoro di compromesso” che si è dovuto svolgere, non è stato accolto un importante suggerimento dei Verdi mirante ad istituire il Centro micologico regionale non presso un istituto privato, ma presso l'Assessorato alla Sanità che avrebbe lavorato di concerto con le Asl. Ripresenterò questo suggerimento, sottoforma di emendamento, in Consiglio Regionale martedì prossimo 25 luglio: ritengo che una giunta di centro-sinistra debba sempre privilegiare le strutture pubbliche, piuttosto che quelle - pure prestigiose - private. Esprimo comunque soddisfazione perché la Commissione ha accolto l'istanza dei VERDI che stabilisce la possibilità di avvalersi anche della collaborazione di Esperti Micologi iscritti all'Albo Nazionale».

20/07/2006 8.51