«Riserve naturali a rischio in Abruzzo per i tagli al bilancio»

Alessandro Biancardi

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«Riserve naturali a rischio in Abruzzo per i tagli al bilancio»
ABRUZZO. Per il terzo anno consecutivo le riserve naturali regionali sono a rischio paralisi. La rete delle riserve naturali chiede alla giunta ed al consiglio regionale di ripristinare i fondi di gestione tagliati con la Finanziaria 2006 e di approvare al più presto una variazione al bilancio regionale.
La Legge Finanziaria Regionale 2006 ha aumentato il numero delle riserve naturali, passando da 18 a 21, e ridotto, passando da 3.000.000 a 2.000.000 di euro, di oltre il 33% le risorse ordinarie destinate alla loro gestione.
«Un paradosso che per il terzo anno consecutivo sta mettendo in ginocchio l'intero sistema delle arre protette regionali», protestano Legambiente e Wwf, «determinando l'impossibilità di riconoscere alle società di gestione il pagamento di tutte le spese correnti, comprese quelle relative al pagamento degli stipendi di centinaia di operatori impegnati nella tutela del patrimonio ambientale regionale, e, cosa ben più grave, mette in serio rischio di dissesto finanziario le relative amministrazioni comunali».
Sono queste le motivazioni che hanno spinto i rappresentanti dei 21 Comuni gestori delle Riserve Naturali Regionali, delle 15 società di gestione, assieme alle associazioni ambientaliste Legambiente e WWF, a lanciare un accorato appello alla Giunta ed al Consiglio Regionale affinché venga risolta al più presto la grave situazione gestionale che rischia di vanificare decenni di politiche ambientali e di sviluppo locale che hanno reso l'Abruzzo la regione Verde d'Europa e capofila del progetto APE Appennino Parco d'Europa.
«Il sistema delle riserve regionali, noto anche come Quinto Parco», sostengono gli ambientalisti, «rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo sostenibile della comunità abruzzese costituendo una rete vitale per la corretta gestione del territorio regionale, area prioritaria dell'Ecoregione Mediterraneo per gli elevatissimi valori di biodiversità. In questi anni infatti, le riserve naturali hanno contribuito con forza alla conservazione e alla tutela delle risorse ambientali regionali e determinato nuove opportunità economiche e culturali per le comunità locali. Ricordiamo che la Regione Abruzzo ha precisi obblighi relativi alla tutela e al monitoraggio della biodiversità che derivano da normative internazionali, quali le Direttive Habitat 43/92 e “Uccelli” 409/79, la Convenzione sulla Bioversità, la Convenzione di Bonn e la Convenzione di Berna».
Al fine di scongiurare la chiusura dei servizi, quali l'assistenza turistica, l'educazione ambientale, la manutenzione delle reti sentieristiche e delle aree attrezzate, la ricerca scientifica, l'apertura dei musei e dei centri visita, la Regione Abruzzo dovrebbe, con il senso di responsabilità che le compete, continuare ad assicurare un futuro alla Natura abruzzese e provvedere, con atto di variazione al bilancio regionale, a garantire, in tempi brevi, risorse certe ed adeguate.

ELENCO AREE PROTETTE ISTITUITE CON LEGGE REGIONALE

Parchi Regionali
1 Sirente - Velino

Riserve Regionali
1 Sorgenti del Pescara
2 Lago di Penne
3 Zompo lo Schioppo
4 Castel Cerreto
5 Grotte di Pietrasecca
6 Lago di Serranella
7 Monte Genzana Alto Gizio
8 Calanchi di Atri
9 Gole del Sagittario
10 Abetina di Rosello
11 Punta Aderci
12 Gole di San Venanzio
13 Bosco di Don Venanzio
14 Pineta Dannunziana
15 Monte Salviano
16 Lecceta di Torino di Sangro
17 Cascate del Verde
18 Sorgenti del Vera
19 Lago di San Domenico
20 Borsacchio
21 Grotte di Luppa

Parchi Territoriali Attrezzati
1 Sorgenti Lavino
2 Fiume Fiumetto
3 Fiume Vomano
4 Parco Annunziata
5 Città Sant'Angelo
6 Vicoli

17/07/2006 14.01