Da oggi la Festa degli abruzzesi nel mondo a Nocciano

Alessandro Biancardi

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NOCCIANO. Ci saranno 'Nduccio, l’Orchestra sinfonica di Pescara, la Nuova Agricola associazione. E poi mostre, proiezioni, degustazioni e un dibattito, moderato da Alda D'Eusanio, con i 4 parlamentari abruzzesi eletti all'estero.
Il primo appuntamento 2006 della Festa degli abruzzesi nel mondo, parte oggi, 14 luglio, e terminerà domenica 16 luglio, al Castello di Nocciano (Pe).
La tre giorni dedicata ai nostri corregionali emigrati, ricca di appuntamenti culturali e d'intrattenimento, si concluderà domenica con il concerto (ore 21,30) della giovane band abruzzese "Nuova agricola associazione".
L'esibizione sarà preceduta dal convegno "Associazioni di emigrati nel mondo: quale futuro?", previsto alle 18.
Il dibattito, moderato dalla giornalista Rai abruzzese Alda D'Eusanio, sarà animato da Di Matteo, il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e dai quattro parlamentari abruzzesi eletti all'estero (record nazionale): il senatore dell'Unione Claudio Micheloni (Svizzera), e i deputati Giuseppe Angeli (An, Argentina), Marisa Bafile (Unione, Venezuela) e Antonio Razzi (Italia dei Valori, Svizzera).

«Nel mondo c'è un grande Abruzzo - ha detto Di Matteo - ora ben rappresentato anche in Parlamento dai nostri eletti all'estero, che sono punti di riferimento importanti per noi e il Governo nazionale. Se l'emigrazione in passato è stata un'esigenza oggi rappresenta, invece, una grande opportunità, a cui come Cram cerchiamo di dare un nuovo impulso: sono in cantiere diversi progetti socio-sanitari per sostenere soprattutto i nostri corregionali che si trovano in difficoltà, come in Sudamerica».
'Nduccio, «vero ambasciatore dell'Abruzzo nel mondo», ha ricordato che il suo legame con gli emigrati «nasce quasi casualmente dalla mia canzone 'Casetta mia', scitta da mia madre, che mi ha fatto diventare tanti anni fa il beniamino degli abruzzesi nel mondo. Per fortuna e sfortuna - ha aggiunto Germano D'Aurelio - conosco bene tutte le varie realtà emigratorie nel mondo, a partire dalla mia prima tournée in Svizzera nel '77 per proseguire poi in tutti i paesi dove ci sono i nostri corregionali».
Sul tema del dibattito di domenica, Di Matteo ha aggiunto che figli e nipoti dei nostri emigrati «si stavano allontanando dall'associazionismo, problema che stiamo risolvendo coinvolgendo i giovani direttamente nelle attività», come l'elezione alla vicepresidenza Cram della italo-venezuelana Ana Maria Michelangelo.
La seconda Festa sarà in programma a fine agosto (per dare la possibilità agli emigrati che vengono in vacanza più in là) alla Civitella di Chieti.

14/07/2006 7.44


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