Trasporti, Del Turco al ministro: «Abruzzo fuori da isolamento»

Alessandro Biancardi

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COLLARMELE (L’AQUILA) Bianchi progetta il rilancio della regione. Necessario un nuovo dialogo con Trenitalia.
Un nuovo dialogo con Trenitalia e gli enti locali per fermare l'isolamento della regione, migliorare la qualità dei servizi e dimezzare i tempi di percorrenza.
E' la proposta del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi che ha partecipato a Collarmele ad un incontro per discutere sui problemi legati alle infrastrutture, i collegamenti lungo la linea Pescara-Roma, i disagi dei pendolari abruzzesi e la necessità di aprire un dialogo forte con la Regione.
Il ministro Bianchi, negli anni Ottanta, ha lavorato in qualità di urbanista per il Comune di Collarmele ed è legato da profonda amicizia al sindaco del luogo.
E proprio sfruttando il passato del Ministro il presidente Del Turco è riuscito nell'impresa di portare Alessandro Bianchi in Abruzzo ospite del primo cittadino del piccolo comune marsicano.
Quello che c'è stato si potrebbe definire uno scambio di idee, ma anche un punto di partenza per la costruzione di rapporti futuri tra Regione e Ministero.
«Da oggi», ha sottolineato Del Turco, «l'intera regione può contare su un nuovo amico, un interlocutore importante, uno dei protagonisti del nuovo Governo, per risolvere il problema dei trasporti in Abruzzo. La nostra ossessione resta quella di riportare l'Abruzzo a dialogare con Roma. E' un punto fondamentale del nostro programma di governo.
Vogliamo ridefinire un rapporto istituzionale con la Capitale per sollevare una questione infrastrutturale ma anche politica».
Il ministro ha preso atto delle difficoltà del sistema trasporti nella nostra regione, affermando però che si tratta di un fenomeno generalizzato e che quindi non riguarda il solo Abruzzo, tuttavia - ha affermato Bianchi «inizieremo un'azione per convincere le Ferrovie a migliorare i servizi.
Sono convinto che è possibile migliorare il servizio e i tempi di percorrenza sulla linea abruzzese senza intervenire necessariamente sulle infrastrutture».

10/07/2006 10.53