Del Turco a Napolitano: «più attenzioni per le regioni»

Alessandro Biancardi

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Le difficoltà in cui operano le Regioni italiane, i disavanzi nei conti della sanità e la necessità di avviare una nuova stagione di riforme sono stati i temi centrali che hanno caratterizzato l'incontro di questa mattina, a Roma, tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e i presidenti delle Regioni e delle province autonome.
Il Presidente Ottaviano Del Turco, è uscito molto soddisfatto dal palazzo del Quirinale dopo aver partecipato al confronto.
«Napolitano - ha commentato Del Turco - si è concentrato in particolare sul tema delle riforme riconoscendo un ruolo essenziale al sistema delle Regioni per contribuire a far uscire il dibattito dalle secche di una contrapposizione che ha avvelenato, in qualche misura, il clima politico del Paese, fino al Referendum. Noi abbiamo insistito sulla sanità. Abbiamo detto - ha proseguito il Presidente - che questa per noi è una partita importantissima da giocare, quella che decide il futuro delle nostre Regioni, il futuro della nostra gente e che chiediamo un governo attento alle buone ragioni delle amministrazioni regionali».
Le Regioni si sono dette pronte a «fare la loro parte per dare efficacia al lavoro delle istituzioni lasciando alle spalle il lungo momento di impasse che ha caratterizzato le relazioni fra il governo, le Regioni e le autonomie».
Dopo l'incontro con Napolitano, la conferenza dei presidenti delle Regioni per proseguire il dibattito sulla sanità ed elaborare un nuovo patto.
«Stiamo approfondendo il testo già consegnato al Governo - ha commentato Del Turco - E' un testo molto importante che delinea una sfida, una sfida democratica naturalmente, tra un sistema di Regioni che vuole ridiscutere il patto Stato-Regioni sulla sanità e un Governo che, se accetta questa sfida, ci pone di fronte anche a scelte complicate ma importanti perché ne può emergere una sanità più efficiente, con meno sperperi e più utile ai nostri concittadini».

05/07/2006 17.02