Mancano i visti e 14mila russi non possono volare in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Mancano i visti e 14mila russi non possono volare in Abruzzo
ABRUZZO. Per un problema burocratico si sono create file e ritardi che potrebbero minare gravemente l’efficacia del nuovo volo che collega la nostra regione con la Russia. Il neodeputato abruzzese Costantini ha presentato un'interrogazione al ministro degli esteri
L'on. Carlo Costantini ha presentato al Ministro degli Esteri D'Alema un'interrogazione nella quale il parlamentare abruzzese chiede di sbloccare una situazione che potrebbe rivelarsi estremamente dannosa per il turismo abruzzese. Negli ultimi anni i flussi turistici provenienti dalla Russia nella nostra regione sono decisamente aumentati con conseguente aumento delle richieste per i visti necessari.
Gli operatori abruzzesi hanno saputo rispondere all'incremento della domanda, riuscendo ad ottimizzare i servizi e l'accoglienza e aumentando considerevolmente i propri investimenti.
Basti pensare alla promozione del nuovo e strategico collegamento aereo Pescara-Mosca reso possibile dalla Regione Abruzzo e dal ricettivista Baltour.
Grazie a questi interventi, per la stagione in corso sono preventivati ulteriori aumenti di turisti russi in Abruzzo che arriverebbero a contare ben quattordicimila presenze nei soli mesi estivi.
«Il consolato italiano a Mosca, però», spiega Constantini, «a causa del personale sottodimensionato, non riesce ad espletare nei tempi previsti le procedure per la consegna dei visti necessari ai turisti in arrivo. E tale notevole flusso di turisti attratti dalla nostra regione potrebbe restare drammaticamente bloccato da questi disguidi burocratici. La perdita di questa opportunità produrrebbe rilevanti danni economici alla nostra regione che, in sintonia con gli operatori turistici, proprio sulla prospettiva di un consistente incremento di presenze ed arrivi dalla Russia ha sostenuto significativi investimenti anche nei contatti con alberghi e società di trasporti e servizi. Nelle parole del direttore dell'Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) di Mosca, Carlo Biraschi "Sarebbe un danno che non riusciamo nemmeno a calcolare"».
L'On. Carlo Costantini chiede al Ministro degli Esteri D'Alema di intervenire al più presto per rafforzare il personale del consolato italiano in Russia, al fine di evitare il rischio di una enorme danno in un settore nevralgico per l'Abruzzo come quello del turismo.
Tal preoccupazione è stata fortemente condivisa anche da esponenti di molte regioni italiane interessate da questo straordinario flusso di turismo, in particolare Emilia Romagna e Marche storiche mete di turismo dall'Est Europa.

28/06/2006 9.57