Banco alimentare d’Abruzzo: «salgono a oltre 32 mila i poveri assistiti»

Alessandro Biancardi

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Numeri ancora in crescita per il Banco Alimentare dell'Abruzzo. È quanto annunciano Luigi Nigliato e Cosimo Trivisani, rispettivamente presidente e direttore dell'importante realtà che sin dal 1997 raccoglie le eccedenze agricole e dell'industria alimentare per ridistribuirle ai poveri della nostra regione mediante gli enti convenzionati.
«Una realtà – puntualizzano Nigliato e Trivisani - fatta da un gruppo di amici che condivide una passione per l'uomo nella consapevolezza che la distribuzione degli alimenti a chi non ne ha, vera missione del Banco, fa crescere la cultura della carità e della condivisione».
Vediamo, nel dettaglio, i dati.
Quest'anno il Banco assiste 32.160 persone, a fronte delle 29.035 del 2005: un incremento sensibile, di ben 3.125 indigenti. L'assistenza viene erogata mediante i 201 enti convenzionati (mense per i poveri, comunità per disabili, tossicodipendenti, parrocchie, ecc.), ben venti in più rispetto alle 181 dell'anno scorso. Un leggero calo, invece, si è verificato per gli alimenti raccolti nel 2005: 1.224 tonnellate rispetto alle 1.294 del 2004.
«Una diminuzione – spiega il direttore Trivisani – dovuta ai minori aiuti provenienti dall'Agea, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura del Ministero delle Politiche agricole, non certamente alle industrie abruzzesi che, invece, l'anno scorso hanno aumentato le donazioni con sensibilità ed entusiasmo».
Di queste 1.224 tonnellate, 234 sono quelle raccolte nel corso dell'ultima Colletta alimentare, 43 in più rispetto all'edizione del 2004. Da segnalare, infine, i 40.194 chilogrammi di alimenti donati da Barilla, De Cecco, Delverde e Saquella in occasione della prima edizione di “Insieme c'è più gusto”, la Colletta delle aziende che si è svolta per la prima volta lo scorso mese di marzo anche nella nostra regione.
«Come l'esperienza dimostra – dice il presidente – si tratta di cifre destinate a crescere, in quanto non cessano da parte degli enti le richieste di aiuto e, quindi, continuano ad aumentare nella nostra regione i poveri. Per questo chiunque voglia condividere con noi questa esperienza di amicizia è sempre il benvenuto».
Una realtà ogni giorno più importante, dunque, che oggi, dopo anni di sistemazioni provvisorie, può finalmente contare su una sede definitiva, accogliente, funzionale: il nuovo magazzino in zona Colle Renazzo, nei pressi del nuovo tribunale di Pescara, realizzato su un terreno messo a disposizione dal Comune e con l'aiuto economico della Regione. L'inaugurazione della struttura di ben 1.000 metri quadrati, che sorge in un'area complessiva di 2.500 metri quadrati, è prevista per sabato 24 giugno alle 10.30.
Dopo il taglio del nastro si terrà una tavola rotonda dal titolo “Costruire: liberi di condividere il pane e la vita”, alla quale interverranno Mario Di Nisio, presidente della fondazione Carichieti, Betty Mura, assessore regionale alle Politiche sociali, don Mauro Inzoli, presidente nazionale della fondazione Banco Alimentare, il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, Paola Durastante, direttore del Centro giustizia minorile di Abruzzo, Molise e Marche, e Albertantonia Aracu, direttore reggente dell'Ufficio servizio sociale dei minorenni di L'Aquila. L'incontro sarà moderato dal presidente Luigi Nigliato:
«Sarà una giornata di festa – dice - perché la nostra “impresa di carità”, come è stata definita di recente, finalmente potrà contare su una sede funzionale e accogliente, al servizio di chi vive nel bisogno. Grazie di cuore – conclude – ha chi ha contribuito alla realizzazione di questa struttura importante per la storia del Banco Alimentare dell'Abruzzo, e grazie di cuore a tutti i relatori che hanno deciso di intervenire».
Per informazioni www.abruzzo.bancoalimentare.it.

17/06/2006 10.43