Piano di rientro sanitario:«Non chiuderemo ospedali ma sarà una rivoluzione»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà consegnato il 26 giugno il piano di rientro dal disavanzo sanitario, in un nuovo incontro previsto con il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Lo ha confermato il presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, mentre è ancora in corso la riunione dell'Esecutivo per valutare le iniziative finanziarie da adottare in sede di bilancio, connesse al ripiano dei debiti sanitari.
«E' una proposta di rientro in tre anni, con la quale non chiuderemo nulla ma cambiaremo tutto». «Ci auguriamo - ha detto il Presidente - che il Governo ci dia una risposta positiva e che ci accompagni nel processo di rinnovamento dentro il quale condividere modalità, tempi e controlli». Per il presidente Del Turco, infatti, un esito favorevole del Governo porrebbe la Regione Abruzzo «in uno stato d'animo di maggiore serenità».
Il Presidente ha poi respinto le critiche sul presunto ritardo nella consegna della proposta, indicata al 31 maggio.
«Entro la data stabilita noi avevamo una proposta, che abbiamo puntualmente illustrato. Ora un gruppo di quattro tecnici sta perfezionando, sotto la regia del direttore dell'azienda sanitaria, un progetto di ristrutturazione e l'impatto finanziario che lo deve sostenere».
Del Turco non ha nascosto «la rabbia per la fuga dalle reponsabilità degli autori del misfatto», riferendosi naturalmente al centrodestra che negli ultimi giorni si è mostrato molto attivo nell'attaccare l'attuale governo.
Pur non volendo appellarsi alla «propaganda del buco», «non possiamo nascondere che ci troviamo di fronte ad una voragine finanziaria solo perchè la Giunta Pace non ha voluto procedere, con la linea di rigore, a risanare il bilancio della sanità ed ottenere, come compenso dal Governo, ben 528 milioni di euro, mille miliardi di vecchie lire - ha rimarcato - come quota di spettanza del fondo sanitario nazionale».
Alla «gravissima responsabilità dello sfascio - ha concluso Del Turco - si è associata la gravissima responsabilità della minoranza di non voler trovare con noi una soluzione. Dò atto a Forza Italia di aver avuto un atteggiamento di consapevolezza».

L'OPERAZIONE VERITA' DI D'AMICO

«Un'operazione verità sui conti che ci ha lasciato il centrodestra e gli obiettivi invece che questa Giunta intende perseguire per rilanciare l'Abruzzo».
E' la promessa dell'assessore al Bilancio, Giovanni D'Amico.
«Quando il quadro dell'azione di risanamento sarà definito - prosegue l'assessore al Bilancio - informeremo con un apposito documento diretto ad ogni famiglia ed ogni cittadino abruzzese, di ciò che il centrodestra ci ha lasciato e di come ci proponiamo di far rinascere la nostra regione. Nel grave quadro finanziario che abbiamo ereditato - si chiede Giovanni D'Amico -, ha senso sprecare tempo per competere con ex assessori della Giunta regionale che sono stati artefici di tanto danno per l'Abruzzo e già valutati negativamente l'anno scorso dai cittadini abruzzesi? Al contrario - conclude - per la rinascita dell'Abruzzo continuo ad auspicare un atteggiamento istituzionalmente responsabile e costruttivo anche delle opposizioni».

16/06/2006 13.53