Una rete di rapporti per sostenere le piccole e medie imprese abruzzesi

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Una serie di iniziative della Compagnia delle Opere dell’Adriatico per creare un modello di economia capace di competere nel mercato globale
È “rete” la parola chiave per ridare slancio alle piccole e medie imprese, vera e propria spina dorsale dell'economia regionale: mettersi insieme per condividere servizi e conoscenze, secondo una logica tipica dei distretti industriali, è infatti la sola possibilità per affrontare la difficile sfida di un mercato ogni giorno più aggressivo e difficile, specie per chi si intestardisce a giocare da solo la partita.
Costruire questo nuovo modello di economia, a partire soprattutto da un cambiamento di mentalità, è l'obiettivo del progetto “Tutti in rete”, e degli strumenti operativi Matching 2006 e Cdo Adriatico Day, che quest'anno giunge alla terza edizione.
Le tre iniziative proposte dalla Compagnia delle Opere dell'Adriatico agli associati e non, verranno presentate nel corso di due seminari che si terranno il 13 giugno a Teramo (ore 19 presso il Centro Servizi per il Volontariato, in via Salvo D'Acquisto 9), e il 14 giugno a Francavilla al Mare (ore 18 presso Best Ideas Business Center, in via Nazionale Adriatica Nord 58.
«Il progetto “Tutti in rete” – spiega Antonio Dionisio, direttore generale di Cdo dell'Adriatico – mira a costruire un sistema di scambi commerciali che soddisfino le aspettative di crescita di chi entra a far parte della rete stessa, valorizzando le offerte migliori che ciascuno sarà in grado di avanzare all'interno del sistema. “Cabina di regia” di questi scambi sarà proprio la struttura della Cdo, che vaglierà le offerte di beni e servizi che riceverà, per metterle a disposizione a quanti vorranno entrare nella rete che vogliamo costruire con l'apporto di tutti».
Esemplificazione chiara di questa rete è Matching, il workshop organizzato dalla Cdo nazionale per le piccole e medie imprese (associate e non) che si terrà a Milano dal 21 al 23 novembre prossimi, presso la nuova fiera di Rho-Pero.
«Quanti vi parteciperanno – dice Dionisio - avranno la possibilità di imbattersi in un interessante sistema di incontri prefissati tra domanda e offerta di prodotti, servizi, forniture e tutto ciò che, in qualche modo, risulta utile allo sviluppo economico e professionale delle aziende».
Nell'edizione del 2005 furono 550 le aziende presenti a Milano, per un totale di 3.500 incontri programmati; quest'anno gli organizzatori puntano a raggiungere la quota di mille partecipanti, focalizzando l'attenzione sull'incontro tra piccole e medie imprese, da un lato, e il mondo delle grandi imprese, delle banche, del non profit e delle istituzioni, dall'altro.
Cdo Adriatico Day, infine, è la giornata-vetrina della sede abruzzese della Cdo, articolata in convegni, mostre, expo, degustazioni e altro. L'appuntamento si terrà anche quest'anno a dicembre.
«Sarà l'occasione – assicura Dionisio – per scoprire che in Abruzzo esistono imprenditori e associazioni che tentano di mettersi insieme per affrontare tutte le sfide e i rischi del mercato. Una “rete in atto”, insomma, che vuole interloquire con il mondo istituzionale, le banche e l'economia in genere».
L'edizione 2006 di Cdo Adriatico Day si intitolerà “Innanzitutto l'educazione”: «Siamo dell'avviso – conclude - che senza l'aiuto costante a “entrare” nella realtà che può venire da una compagnia, ogni tentativo imprenditoriale potrebbe rivelarsi inadeguato».

Per informazioni www.cdoadriatico.it

12/06/2006 9.22