Via i mezzi pesanti dalla statale 16 da giugno a settembre

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2518

Via i mezzi pesanti dalla statale 16 da giugno a settembre
ABRUZZO. La Giunta regionale ha sottoscritto l'accordo di programma con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativo al dirottamento obbligatorio degli autoveicoli pesanti dalla S.S. 16 "Adriatica" all'autostrada A/14 nel tratto compreso tra le regioni Marche, Abruzzo e Molise, nel periodo 26 giugno - 9 settembre 2006.
«Il provvedimento si rende necessario», ha spiegato l'assessore Ginoble, «in considerazione dell'elevata congestione della circolazione statale Adriatica, su cui persiste sia un tasso di incidentalità, sia un livello di inquinamento acustico ed atmosferico superiore alla media e che rappresenta un problema ormai annoso la cui soluzione definitiva non può che essere affidata al potenziamento strutturale del corridoio adriatico di cui si auspica una sollecita attuazione».
In attesa di questi interventi radicali che apporteranno significativi miglioramenti alle condizioni di vivibilità dell'intera area costiera adriatica, la Giunta regionale intende procedere con provvedimenti immediati, che, pur con la loro valenza di soluzioni "tampone", siano in grado di garantire la tutela della sicurezza e della salute pubblica.
A tal fine il Ministero delle lnfrastrutture e dei Trasporti, I'Anas, il Comitato Centrale dell'Albo degli autotrasportatori per conto di terzi, le Regioni Marche, Abruzzo e Molise, la Società Autostrade per l'Italia e le principali associazioni degli autotrasportatori, concordano sulla prosecuzione della sperimentazione per il dirottamento degli autoveicoli a quattro o più assi utilizzati sia per il trasporto in conto terzi che in quello in conto proprio dalla S.S. 16, dalle ore 19.00 alle ore 5.00 nel periodo dal 26 giugno al 9 settembre del corrente anno.
I veicoli interessati sono gli automezzi di oltre 7,5 tonnellate adibiti al trasporto stradale di merci.
«Il costo derivante dalla deviazione del traffico» ha precisato Ginoble, «sarà ripartito nella misura del 60% a carico delle regioni interessate e del 40% a carico degli autotrasportatori».
Per disciplinare il pagamento della quota di pedaggio a carico delle Regioni, Autostrade per l'Italia e le Regioni stesse stipuleranno una apposita convenzione.

08/06/2006 12.18