Movimento Turismo del Vino: l’Abruzzo si affida a Massimo Di Cintio

Alessandro Biancardi

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Con l'elezione avvenuta nei giorni scorsi da parte dell'Assemblea nazionale riunita a Roma nella sala Fanfani del Ministero delle Politiche Agricole, l'Abruzzo entra per la prima volta a far parte del Consiglio Direttivo nazionale del Movimento Turismo del Vino, l'associazione che associa quasi 1000 cantine e che organizza la più grande festa del vino italiano, Cantine Aperte (quest'anno in programma nei giorni di sabato 27 e domenica 28 maggio).
Nel gruppo ristretto che affiancherà il neo presidente MTV Chiara Lungarotti infatti è stato eletto il presidente dell'MTV Abruzzo Massimo Di Cintio in rappresentanza del centro-sud Italia, insieme alla friulana Elda Felluga, al toscano Pierluigi Cappellini e alla campana Daniela Mastroberardino che assume la carica di vice presidente nazionale.
«E' una bella soddisfazione per l'Abruzzo – ha dichiarato Massimo Di Cintio, giornalista ed esperto del settore – che premia l'impegno che la nostra regione ha messo nello sviluppo dell'enoturismo in questi dieci anni ma anche le grandi potenzialità che il nostro territorio ha ancora inespresse. Ringrazio l'intero Consiglio nazionale e in particolare il nuovo giovane presidente Chiara Lungarotti che ha voluto scegliere una squadra giovane che l'affiancherà nei prossimi tre anni».
«Credo che in Italia e ancor in Abruzzo ci sia ancora tanto da fare per sfruttare in pieno il fenomeno del turismo enogastronomico – ha aggiunto Massimo Di Cintio – un fenomeno che viene colto ancora in maniera confusa e soprattutto poco organizzata. Una potenzialità che ora dobbiamo sfruttare rilanciando e comunicando il brand Abruzzo come sinomino di qualità del territorio, fatto di ambiente e tipicità, integrando le scelte strategiche dei due settori maggiormente interessati, agricoltura e turismo. Alla base c'è il coinvolgendo di tutti gli operatori privati interessati, anche quelli legati ad attività apparentemente collaterali ma che invece rappresentano un ampliamento dell'offerta per il turista, che sempre più oggi vuole poter conoscere più cose nel breve tempo che ormai destina a questo tipo di vacanza. Il Censis Servizi nel V Rapporto del Turismo del Vino ha stimato in oltre 4 milioni gli enoturisti e in 2,5 milioni di euro i consumi turistici legati al vino, con una stima di crescita del 6% e con un milione di euro destinati ad investimenti (raddoppiati negli ultimi due anni) nei territori. Ebbene in questa ricerca l'Abruzzo è considerato ancora nell'area delle “scommesse”, una scommessa che tutti vogliamo vincere e per la quale le due associazioni più importanti, MTV e Città del Vino, hanno l'obbligo di lavorare insieme».

08/05/2006 8.47