Nuovo Volo Pescara-Mosca per portare 14mila russi in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Non potevamo aspettare! Abbiamo preferito organizzare una conferenza stampa all'ultimo momento, in un insolito orario, piuttosto che rimandare! La notizia è troppo importante! Finalmente, dopo mesi di duro lavoro, l'aeroporto “Liberi” avrà nuovo volo, quello verso la Russia».
Le parole dell'Assessore regionale al turismo, Enrico Paolini, come al solito erano cariche d'entusiasmo; parole che sono servite a descrivere il nuovo traguardo raggiunto dalla Regione per quanto riguarda la promozione turistica.
È stato firmato, infatti, proprio giovedì sera l'accordo tra gli agenti “Baltour Tour Operetor Srl” e la “Russian Charter Center – Ics Group” per il collegamento aereo tra Pescara e Mosca.
L'aereo che sarà utilizzato per il nuovo scalo, sarà un Tupolev 154 con una capienza di 166 posti. La nuova tratta prenderà il via sabato primo luglio e si ripeterà fino al 2 settembre prossimo con una rotazione totale di dieci charter.
Dal 2 al 23 settembre invece, saranno realizzati solo altri tre voli.
Tutti si svolgeranno di sabato seguendo la tratta Mosca – Pescara e Pescara – Mosca.
Il tour operetor “Baltour” ha realizzato due pacchetti turistici: il primo, di una settimana, prevede un soggiorno solo in Abruzzo il secondo invece, di due settimane, prevede un tour denominato “Italia classica” con due pernottamenti in Abruzzo.
Ebbene sì, le due proposte sono rivolte esclusivamente ad un turismo russo.
«Per il momento – ha affermato Paolini – non esiste una formula rivolta agli abruzzesi interessati ad una vacanza in Russia. Dovranno aspettare ancora un po'; adesso – ha dichiarato l'assessore – abbiamo bisogno d'incrementare i flussi turistici russi perché rappresentano un'ottima opportunità di mercato».
Sulla base dei dati forniti dal comitato statale di statistica russa l'Italia si posiziona al sesto posto tra le mete turistiche preferite dai russi.
Le mete preferite dai russi sono le città d'arte, coniugate con una settimana al mare.
L'Abruzzo quindi, potrebbe sfruttare la sua vicinanza con Roma per inserirsi in questo sistema turistico e, approfittare della sua forza naturalistica ed enogastronomica, per attirare i russi.
Il prezzo del biglietto aereo si aggirerà intorno ai 200 euro e già si stima un flusso di 2 mila arrivi per almeno 14 mila presenze turistiche.
Secondo Paolini l'aeroporto “Liberi” «sarà in grado di gestire una simile affluenza e riuscirà, nel giro di qualche tempo, ad avviare una vera e propria internazionalizzazione dello scalo aereo».
Della stessa opinione il Vice Presidente dell'APTR, Enzo Giammarino.
A conclusione della conferenza stampa Paolini ci riprova e rilancia la notizia del volo per l'America. «Stiamo lavorando con gli Stati Uniti d'America per la realizzazione di un volo transoceanico».
Ivan D'Alberto 06/05/2006 9.43