Borse di studio della Regione per sostenere la spesa per l'istruzione

Alessandro Biancardi

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La Giunta regionale ha deliberato l'assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l'istruzione.
E' stata definita, inoltre, la ripartizione tra i Comuni della quota del fondo statale per l'anno scolastico 2005-2006 che, per l'Abruzzo, è di 3 milioni 948 mila euro.
Somma alla quale si aggiungono ulteriori 298 mila euro, frutto di economie degli anni precedenti.
Le modalità per l'erogazione delle borse di studio prevedono che il Comune di residenza degli aventi diritto sia titolare dell'acquisizione delle domande e dell'assegnazione dei contributi e che, al tempo stesso, fissi, alla data del 30 agosto prossimo, il termine ultimo per la presentazione delle domande. L'assegnazione di tali borse di studio, il cui importo massimo è di 150 euro per le scuole elementari, di 220 euro per le scuole medie inferiori e di 430 euro per le secondarie superiori, è fatta a favore delle famiglie in condizioni di maggiore svantaggio economico sulla base di graduatorie predisposte dai Comuni e redatte in ordine crescente di merito.
Il tetto minimo di spesa sostenuta ammonta, invece, a 51,65 euro. Nelle spese possono essere contemplate quelle di iscrizione (tassa e contributi versati alla scuola), quelle di frequenza (rette per scuole paritarie e convitti), l'acquisto di dizionari e di materiali e attrezzature richiesti dalla scuola per attività didattiche particolari, il trasporto con mezzi pubblici ed i pasti consumati presso le mense scolastiche. Entro il 15 settembre prossimo, infine, i Comuni sono tenuti a comunicare alla Giunta regionale i dati relativi ai soggetti interessati mentre il 30 settembre rapprsenta il termine ultimo per la presentazione, da parte delle stesse amministrazioni, della rendicontazione delle spese.
05/05/2006 15.48