Abruzzo affluenza alle urne: mai così alta

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1262

L'Abruzzo, con oltre l'80% di affluenza alle urne, dimostra di credere ancora molto in quello strumento chiamato democrazia.
In provincia di Pescara l'esercizio del diritto di voto ha riportato buoni risultati, attestandosi sull'84,1% a pari merito con Teramo. E mentre quest'ultima aveva riportato, nel 2001, il 79,4%, Pescara si era fermata, cinque anni fa, al 77,2%.
Dati in crescita, dunque, per l'affluenza alle urne anche se il capoluogo adriatico nulla può contro lo straordinario record di Chieti, che con l'83,7% di affluenza ai seggi è risultata la provincia abruzzese in cui gli elettori sono andati maggiormente a votare.
Un risultato storico, perché si arriva, in pratica, a sfiorare cifre mai così elevate.
Nel 2001, l'affluenza degli aventi diritto al voto in provincia di Chieti era stata la più bassa dell'Abruzzo, con "appena" il 75%: maggior voglia di esprimere la propria opinione, dunque, e ribaltamento completo della tendenza di appena 5 anni fa.
Straordinario, nella provincia teatina, il risultato di Casoli, dove si è superata la soglia del 90%.
Nello specifico, hanno votato 4.004 persone (91,4%) per la Camera e 3.652 persone (91,5%) per il Senato. Ottimi risultati anche a Lanciano, preziosi per valutare il possibile successo-bis di Filippo Paolini, sindaco uscente in quota Forza Italia che a maggio dovrà correre per sapere se verrà riconfermato o meno dalla cittadinanza: il partito di Berlusconi si conferma ancora la prima forza del centro frentano. Fanalino di coda, ma staccato di poche lunghezze in questa classifica percentuale delle province abruzzesi, il capoluogo di regione: a L'Aquila si è registrato l'81,7% contro il 78,2% di un lustro fa.

Massimo Giuliano 12/04/2006 8.18