"Basilea 2": il progetto della Confcommercio per il rilancio delle Pmi

Alessandro Biancardi

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Abruzzo Confcommercio ha inviato al presidente della Giunta Regionale, Ottaviano Del Turco, all'Assessore Regionale alle Attività Produttive, Valentina Bianchi ed all'Assessore Regionale al Turismo Enrico Paolini, un progetto di informazione e prevenzione, in vista dell'entrata in vigore dell'accordo nel Comitato dei Governatori delle Banche Centrali denominato “Basilea 2”.

«Per le piccole e medie imprese Abruzzesi, operanti nel settore del Commercio, del Turismo e dei Servizi», afferma Abruzzo Confcommercio, «la lotta per lo sviluppo è sempre più difficile. I mercati stanno risentendo negativamente del calo della fiducia dei consumatori, che produce un effetto domino: il calo delle vendite comporta gravi problemi di liquidità e ciò induce al rinvio degli investimenti, ad un maggior ricorso al credito con conseguenti appesantimenti finanziari, il tutto in un contesto in cui la presenza di concorrenti dei Paesi emergenti e del Sud est Asiatico si stà facendo sempre più agguerrita».

In questo quadro si stà introducendo una novità che avrà effetti sul cruciale aspetto della gestione finanziaria delle imprese e dell'accesso al credito; ci si riferisce all'ormai prossimo “rating” che condizionerà l'accesso al credito bancario.
Il rating, previsto dal Comitato di Governatori delle Banche Centrali e definito nell'accordo denominato “Basilea 2”, «è un sistema di valutazione restrittivo del rischio connesso al finanziamento creditizio», spiega ancora Confcommercio, «che tutte le banche italiane adotteranno a partire dal 2007, ma che già alcune Banche stanno sperimentando. L'impatto per molte imprese, con una esigua capitalizzazione ed un sistema di contabilità semplificato è potenzialmente quello di vedersi revocare da un momento all'altro gli affidamenti, con il conseguente obbligo di rientro in tempi strettissimi, fatto che potrebbe portare ad un considerevole numero di chiusure d'attività».

Per porre rimedio Confcommercio Abruzzo propone di intervenire in maniera preventiva, e non di dover agire per ridurre gli effetti una volta che questi si siano prodotti e ha proposto e presentato una campagna informativa sui seminari da realizzare in Abruzzo sull'argomento, 16 seminari informativi (4 in ogni Provincia) per gli imprenditori, coinvolgendo quali relatori sulla tematica del “rating”, i responsabili di Istituti di Credito, e sulle agevolazioni in atto in Abruzzo, gli Assessorati Regionali competenti. Tra le le proposte anche l'organizzazione presso le Associazioni territoriali di sportelli specifici di assistenza personalizzata alle PMI del “Terziario”, con personale adeguatamente formato ed in collaborazione con Istituti di Credito, a supporto della predisposizione della documentazione necessaria per accedere al credito.

08/04/2006 10.06


SVILUPPO DEL PROGETTO

Modalità generali:
Tenuto conto che le piccole e medie imprese per lo più ricorrono, per i problemi descritti, ad Associazioni di Categoria, Organismi di garanzia collettiva fidi, CAT, consulenti e commercialisti, il fattore fondamentale non è quello di “formare” gli imprenditori bensì quello di informarli adeguatamente, affinché affinino le loro strategie finanziarie in tempi utili.
La modalità più efficace appare quella di “seminari informativi” realizzati su tutto il territorio Abruzzese, al fine di raggiungere il numero più alto possibile di imprese.

Modalità operative:
Per il raggiungimento degli obiettivi sopra esplicitati, appare opportuno prevedere:
A) una “campagna informativa”, della durata di almeno tre mesi e diffusa su tutto il territorio Abruzzese.
A tal fine, oltre ai manifesti e locandine inerenti i seminari che saranno realizzati sul territorio, è possibile prevedere di utilizzare, quale canale informativo, il sito “Internet” della Regione e quelli delle Associazioni territoriali, nonché i “Notiziari” che le citate Associazioni inviano periodicamente ai propri associati.
Dovrebbe essere predisposta anche una documentazione informativa, specifica per ciascuna tematica, veicolabile sia nei momenti seminariali d'informazione e sia attraverso le Associazioni territoriali.
E' possibile, inoltre, ipotizzare un coinvolgimento degli Istituti di Credito che, d'intesa con le Associazioni territoriali ed i loro Organismi di garanzia collettiva fidi, potrebbero informare le imprese loro clienti con un brossure (predisposta all'interno del progetto) allegata alla normale corrispondenza.
B) n° 16 seminari informativi (4 in ogni Provincia) per gli imprenditori, coinvolgendo quali relatori , sulla tematica del “rating”, i responsabili di Istituti di Credito, e sulle agevolazioni in atto in Abruzzo, gli Assessorati Regionali competenti.
Questi seminari, realizzati sul territorio, che assumono i connotati di un intervento a 360 gradi sulle problematiche di gestione finanziaria delle piccole e medie imprese, permetterebbero anche di raccogliere i fabbisogni specifici rispetto agli argomenti trattati, in modo da organizzare futuri interventi calibrati sulla domanda reale.
I seminari dovrebbero riguardare:
1) le implicazioni e l'impatto dell'accordo definito “Basilea 2” specificando:
- i contenuti del citato accordo;
- i requisiti per l'accesso al credito che verranno richiesti;
- le procedure che gli Istituti di Credito metteranno in atto;
- gli adempimenti dei sistemi di contabilità che le imprese dovranno effettuare;
2) le agevolazioni regionali in atto per le piccole e medie imprese dei settori del
Commercio, Turismo e Servizi ed in particolare:
- le finalità degli interventi regionali;
- gli adempimenti richiesti per l'accesso alle agevolazioni;
- le regole da rispettare e i tipi di spesa ammissibili;
- l'iter procedurale;
- le responsabilità connesse all'ottenimento del contributo;
- il ruolo e l'operatività degli organismi di garanzia fidi;
- la programmazione futura degli interventi Regionali, specie in relazione al finanziamento dell'innovazione.
A sostegno dell'iniziativa si prevede inoltre l'organizzazione, presso le Associazioni territoriali e/o i loro Organismi di garanzia collettiva fidi e/o i loro CAT, di sportelli di assistenza alle PMI del “Terziario”, con personale adeguatamente formato ed in collaborazione con alcuni Istituti di credito, a supporto della predisposizione della documentazione necessaria per accedere al credito.
Questi sportelli, in numero di due per ogni Provincia, dovrebbero offrire un servizio per complessive 350 ore cadauno nel trimestre successivo all'attività informativa.

Durata dell'intervento:
L'intervento si dovrebbe realizzare nell'arco di 12 mesi secondo la seguente tempistica:
- per l'attività di pubblicazione: 3 mesi
- per la realizzazione dei seminari informativi: 5 mesi
- per l'attività degli sportelli per l'informativa personalizzata: 3 mesi
- per la rendicontazione dell'attività: 1 mese.