Per la crisi industriale arriva la Task force

Alessandro Biancardi

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La Regione Abruzzo si doterà di un organismo, interfaccia della task force per le aziende in crisi della Presidenza del Consiglio affidata a Pierluigi Borghini, al fine di fronteggiare le situazioni di grave difficoltà che affliggono l'intero apparato produttivo regionale.
«Compito di questa struttura, tiene a rilevare l'assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani - che ha proposto un provvedimento in tal senso adottato dalla Giunta regionale - è quello di intervenire sia sui riflessi occupazionali delle crisi, sia sui fattori economici che impediscono o rallentano la crescita e lo sviluppo, introducendo istituti e strumenti in grado di anticipare l'insorgere delle difficoltà e di elaborare le soluzioni utili a contenerle o risolverle, individuando, inoltre, sia rimedi di breve che strategie a medio-lungo periodo. In tal modo riduciamo ad uno i soggetti chiamati ad assumere orientamenti, procedure e determinazioni».
All'organismo, che assumerà la denominazione di Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (Cicas), compete analizzare le difficoltà occupazionali connesse a stati dì crisi aziendale o settoriale; coadiuvare l'Assessore regionale al Lavoro nella disamina delle possibili soluzioni, anche con iniziative da assumere nei confronti della task force nazionale per l'occupazione; formulare parere e proposte in relazione ai piani di intervento sostenuti da risorse trasferite dallo Stato al fine di rimuovere o contenere gli effetti negativi degli stati di crisi e dì favorire il reinse¬ri mento dl lavoratori cassaintegrati o in mobilità; formulare, infine, pareri e proposte per la ricerca e l'attuazione di modalità garantite di transizione attiva nei confronti di soggetti espulsi dal mercato del lavoro o titolari di rapporti precari.
Per lo svolgimento delle sue funzioni il Cicas, composto di dieci membri, si avvale dell'ausilio di Abruzzo Lavoro, nonché della collaborazione di Italia Lavoro, e di esperti, individuati dal Presidente della Giunta Regionale, portatori di peculiari competenze professionali.
04/04/2006 10.45