Caramanico: «In 5 anni raccogliere il 60% degli imballaggi»

Alessandro Biancardi

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Un accordo-quadro tra Regione e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per migliorare i livelli di recupero e riciclo degli imballaggi è stato siglato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Provincia.
Ad apporre la firma sul protocollo d'intesa sono stati l'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, ed il vice direttore generale del Conai, Walter Facciotto.
All'incontro erano presenti anche l'assessore all'Ambiente della Provincia di Pescara, Sante Di Paolo, quello all'Ambiente del Comune di Pescara, Rudy D'Amico, ed in rappresentanza dell'Anci il sindaco di Francavilla al Mare, Roberto Angelucci.

«Delle 300 mila tonnellate di rifiuti da imballaggi immessi al consumo, ogni anno, in Abruzzo, se ne recuperano appena 55 mila. Il nostro obiettivo è di arrivare, entro cinque anni, a recuperare almeno il 60% di imaballaggi riciclati».
E' la sfida lanciata, questa mattina, dall'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, all'atto della firma dell'accordo-quadro con il Conai sulla gestione integrata degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.
«Il percorso è stato appena avviato» ha commentato Caramanico «ma intanto siamo la seconda Regione in Italia ad aver concluso un accordo del genere. Non è certo una novità che la raccolta differenziata dei rifiuti in Abruzzo si attesti su livelli ancora piuttosto bassi, cioè intorno al 14%» ha proseguito «con questo accordo, che riguarda le filiere d'acciaio, alluminio, carta, legno e plastica, si consentirà, tra l'altro, ai Comuni di ottenere un corrispettivo superiore rispetto al passato per ogni tonnellata di imballaggi raccolti ed avviati al riciclo».
Il protocollo che, tra le altre iniziative, intende promuovere la realizzazione di stazioni e piattaforme ecologiche oltre al sistema di cauzionamento degli imballaggi, prevede anche l'istituzione della "giornata del buon imballaggio" in collaborazione con le associazioni ambientaliste e dei consumatori, con il mondo della scuola e con gli operatori del settore. Caramanico ha poi messo in risalto il ruolo delle Province, «capaci di approvare in tempi brevi i piani provinciali» non nascondendo, d'altro canto, la situazione di emergenza che, sul fronte rifiuti, si trova a vivere la Regione.
«Le iniziative messe in campo sono tuttavia di rilievo» ha rimarcato l'assessore «come la redazione del piano regionale dei rifiuti, incentrato sulla raccolta differenziata e sul recupero energetico, che» ha assicurato Caramanico «sarà approvato entro l'anno. Senza dimenticare il disegno di legge sulla riduzione dell'ecotassa e quello sul compost di qualità rivolto al riutilizzo dei materiali in agricoltura».

28/03/2006 13.23