Abruzzo, promozione liscia come l’olio

Alessandro Biancardi

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«Il settore olivicolo-oleario ha necessità di un sostegno soprattutto nella fase finale della promozione e della commercializzazione, al fine di creare quel valore aggiunto ad una qualità piuttosto diffusa e riconosciuta dal mercato. Queste due iniziative, da un lato servono ad aumentare la competizione tra i produttori e quindi ad aumentare il livello qualitativo, dall'altro puntano a consolidare il legame tra prodotti e territorio con tutto il loro portato di storia e di cultura».
Lo ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Verticelli, questa mattina a Pescara nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione della prima edizione di "Orolio", il concorso regionale degli oli extravergine di oliva d'Abruzzo che si svolgerà a Loreto Aprutino dal 19 al 23 aprile prossimi.
Organizzato dal Comune vestino, con la collaborazione ed il contributo dell'assessorato regionale all'Agricoltura, il concorso ha lo scopo di valorizzare gli oli extravergini di oliva abruzzesi per favorirne la conoscenza e stimolare gli olivicoltori ed i frantoiani al miglioramento della qualità del prodotto.
Il premio è rivolto a tutti i produttori regionali che entro l'8 aprile prossimo invieranno i campioni di olio prodotto in Abruzzo, secondo quanto riportato dal regolamento del concorso. Parallelamente si svolgerà anche il Concorso "Orolio Packaging", promosso in collaborazione dal comune di Città S. Angelo, dedicato alla valutazione delle migliori etichette e delle migliori confezioni di olio, la cui premiazione avverrà il 22 aprile in occasione del convegno 'Olio di oliva e salute'. La premiazione delle aziende avverrà invece il giorno successivo, in concomitanza con l'inaugurazione della "Oleoteca Regionale - Museo di storia dell'arte olearia d'Abruzzo" di Loreto Aprutino, che raccoglie una esposizione della produzione delle migliori aziende oleicole regionali all'interno di teche in legno e vetro allestite a fianco di reperti storici.
«L'Oleoteca Regionale», ha tenuto a sottolineare il direttore generale dell'Arssa, Donatantonio De Falcis, «rappresenta il coronamento di un'iniziativa nata alcuni anni fa per dimostrare ed offrire ai visitatori uno spaccato dell'agricoltura abruzzese da molti non conosciuto, attraverso reperti e materiale informativo»

14/03/2006 13.23