Cooperazione: pianificati interventi e strategie fino al 2013

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

786

Il Comitato tecnico consultivo per la cooperazione e lo sviluppo, presieduto da Gianni Melilla, ha approvato il programma regionale di cooperazione internazionale 2006, introducento, per la prima volta, anche misure concorsuali come il bando per accedere alle risorse.
Lo staziamento complessivo è pari a 1.450.00,00 euro.
Il programma, che dovrà essere approvato dall'Esecutivo regionale e quindi dal Consiglio, si propone di intervenire nelle seguenti regioni ed aree tematiche: Africa sub-sahariana (sanità,ambiente e sviluppo sostenibile, educazione e formazione, infrastrutture); Bacino Sud del Mediterraneo (ambiente e sviluppo sostenibile, sanità e welfare, cultura, infrastrutture materiali ed immateriali, sviluppo locale), Territori autonomia palestinese (institutional building e sostegno alle riforme del sistema istituzionale locale, sviluppo locale, salute e politiche sociali-istruzione e avviamento all'impiego, miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia dei sistemi pubblici locali), America latina (sviluppo locale, democrazia partecipativa, welfare, sanità, ambiente e sviluppo sostenibile, cultura), Asia (si distinguerà tra aree di crisi e aree di opportunità); Europa centrale e orientale (sviluppo locale, democrazia partecipativa, welfare, sanità, ambiente e sviluppo sostenibile, instrastrutture materiali ed immateriali - cultura).
Trasparenza, integrazione tra regione, enti locali, società civile ed operatori economici, ed infine, integrazione tra cooperazione sociale e cooperazione per lo sviluppo, sono le linee guida delle scelte operate dal Comitato.
«Per il periodo di governance 2007-2013 - ha infatti spiegato il presidente del Comitato, Gianni Melilla - è fondamentale avere una visione d'insieme di tutte le attività inerenti la cooperazione territoriale, favorendo le interazioni. Questo anche in funzione dell'impulso dato dalla stessa Unione europea alla futura fase delle politiche strutturali, che non prescindono dal valore della cooperazione».

E la cooperazione internazionale abruzzese avrà anche un proprio logo. Il logo, su fondo blu, presenta al centro una colomba bianca che accoglie in sè la bandiera italiana. Tutt'intorno appare un carosello di persone, sovrastate dalla scritta Comitato per la cooperazione internazionale.
Oltre ad avere la funzione di individuare la politica di cooperazione internazionale della Regione Abruzzo, il marchio sarà anche utilizzato per indicare nel mondo le opere realizzate con il contributo regionale.
Sette invece gli obiettivi del portale delle attività di cooperazione della Regione Abruzzo. Si va dalla volontà di migliorare la visilibità degli interventi, alla necessità di rendere accessibili le possibilità di finanziamento.
Con il sito, Il Comitato intende anche migliorare la possibilità di interazione tra gli attori ed operatori, offrendo a questi ultimi anche la possibilità di comunicare, ed, infine, rendere evidenti le possibilità formative e di occupazione.

22/02/2006 8.38