Cambiano offerte e orari dei treni in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Trenitalia modificherà le proprie offerte, accogliendo in dieci punti le richieste dell'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, e dell'associazione dei consumatori.
Lo ha reso noto lo stesso Ginoble, a margine dell'incontro che si è svolto a Roma, con l'associazione dei consumatori e il direttore regionale per l'Abruzzo di Trenitalia, Maria Giaconia.
«Nel corso dell'incontro - ha spiegato Ginoble - sono stati esaminati ii disagi determinati dall'attivazione dei nuovi orari ferroviari in vigore dall'11 dicembre 2005. Infatti - ha aggiunto - l'innovazione più contestata dai viaggiatori e dalle associazioni dei consumatori riguarda la tasformazione in intercity di molti treni interregionali, con un aumento medio del 60 per cento del prezzo del biglietto senza alcun miglioramento della qualità dell'offerta».
In dettaglio le proposte di modifica accolte da Trenitalia. Consentire la fermata nella località di Pescara S. Marco a quasi tutti i treni regionali circolanti nel tratto Pescara - Chieti; modificare l'orario del treno regionale 7051 (Pescara 21.33 Sulmona 22.43) per rendere possibile la coincidenza a Pescara ai viaggiatori provenienti con il treno intercity 715 (Venezia 15.22 - Pescara 21.25); estendere fino a San Benedetto la relazione coperta dei treni 7002 e 6991, attualmente limitati a P. d'Ascoli (tale modifica verrà introdotta dal 20.2.2006); impegnare i responsabili centrali di Trenitalia a migliorare l'informazione tramite i monitor nella stazione di Pescara. Attualmente in questa stazione esistono solo i monitor riassuntivi delle partenze, prossimamente dovranno essere installati anche quelli relativi agli arrivi; confermare l'importanza del servizio offerto alla città di Montesilvano; con la conseguente necessità di una revisione degli orari dei treni per consentire la fermata in questa stazione del numero massimo possibile di treni regionali; sollecitare l'intervento della direzione regionale dell'Abruzzo per ripristinare collegamenti diretti tra Pescara e Foggia tramite treni regionali.
Attualmente il servizio in questa relazione viene svolto con due distinti vettori: il primo tra Pescara e Termoli, e il secondo tra Termoli e Foggia, con notevoli difficoltà dei cittadini a servirsene;ribadire l'impegno della Direzione regionale FS per evitare che l'introduzione di nuove fermate determini un allungamento eccessivo dei tempi di percorrenza nella relazione Pescara-Teramo.
Tutte le altre problematiche avanzate al tavolo nazionale, compresa la necessità di modificare la traccia oraria del treno 2374 - Roma -Pescara, troveranno attenta valutazione della Direzione Regionale del trasporto ferroviario abruzzese. Infine nell'incontro che si terrà nei primi di marzo tra i vertici di Trenitalia e le associazioni dei consumatori, è prevista la presenza anche degli Assessori ai Trasporti delle regioni interessate.
In questa circostanza verrà riproposta la necessità di un collegamento interregionale tra Pescara e Bologna, ed un analogo collegamento tra Pescara e Bari. Collegamento interregionale che nelle regioni del centro nord sta per essere ripristinato a seguito delle decise prese di posizione di tutte le controparti di Trenitalia e quindi l'unificazione dei due treni 7112 (Sulmona 17.16 - Pescara 18.30) e 21598 (Pescara 18.24 - Teramo 19.32) in un unico vettore.
17/02/2006 12.36