Carlo Toto: «Tariffe più basse d’Italia e grandi progetti per A24 e A25»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3449

Carlo Toto: «Tariffe più basse d’Italia e grandi progetti per A24 e A25»
PESCARA. E’ il giorno della difesa del presidente della società che gestisce le autostrade abruzzesi che conducono alla Capitale. Dopo le polemiche piovute da ogni parte, ecco il dossier della società che dà numeri e risposte.
«Le tariffe di Strada dei Parchi sono le più basse in Italia», «l'aumento dei pedaggi è assolutamente conforme a quanto stabilito nel bando di concessione e cioè il minimo possibile», «abbiamo speso già tutto quanto avevamo promesso di fare nella nostra offerta alla gara europea», e poi «nel giorno del maledetto incidente del 31 dicembre 2005 nel tratto autostradale di nostra competenza c'erano 113 mezzi, 210 operai e sono stati utilizzati 13.600 tonnellate di sale».
Ha lasciato parlare tutti, ha lasciato che l'apice delle polemiche arrivasse al suo culmine per poi ridiscendere. Dopo quasi due mesi dall'inizio degli attacchi sulle condizioni disastrose delle autostrade abruzzesi A24 e A25 il presidente della società che gestisce le arterie, Carlo Toto,
l'imprenditore che è anche proprietario di Air One e della futura Rail One, si prende le sue rivincite e snocciola punto dopo punto, dato dopo dato la sua difesa.
È tranquillo, pacato, e non nasconde il fatto che i giorni delle polemiche e dei cinque morti di fine anno siano stati difficili.
Dice, in maniera molto chiara, che in tutto questo tempo «sui giornali sono apparse moltissime notizie imprecise, molte di queste poco rispondenti alla verità».
«Molti di voi», ha detto presentandosi alla platea di giornalisti, «sanno quanto sia restio a parlare e a convocare conferenze stampa», ha detto questa mattina all'hotel Carlton, «abbiamo fatto parlare tutti. Tutti hanno detto la loro. Mancavamo all'appello solo noi. In quei giorni abbiamo scelto volontariamente di non parlare per rispetto verso tutti. Oggi, però, vogliamo dare spiegazioni e numeri che possano contribuire alla verità e alla trasparenza della gestione di Strada dei Parchi».

Toto si sofferma molto sull'origine della sua gestione e sui dettagli della gara europea che ha vinto; «conoscendo bene il bando», dice, «è possibile capire ed inquadrare meglio il nostro lavoro e come molte responsabilità addebitate sul nostro conto in realtà non ci riguardano».
Precisa che una società come la sua è strettamente vincolata («senza spazi di manovra») dal bando di gara che stabilisce rigidi parametri finanziari, opere da costruire, tariffe, mantenimento degli occupati («non abbiamo licenziato nessuno»).

I dettagli sono tutti illustrati nelle diapositive che è possibile scaricare da qui
(PRELEVA FILE).

Si punta l'attenzione sulle peculiarità delle autostrade abruzzesi che «sono le più alte d'Italia e che raggiungono anche quota 1100 m nella zona di Cucullo». Qui«per circa il 50% dell'anno ci sarebbero condizioni meteo avverse».
Questi fattori costituirebbero difficoltà e dispendi di energie ulteriori per la società che gestisce le due autostrade.
Anche il responsabile dell'esercizio, Igino Lai, rassicura che sono in programma moltissimi interventi, molti dei quali «attendono le ultime concessioni», sia per i tratti ancora da ultimare tra Teramo e Villa Vomano che dal punto di vista della sicurezza, come le due aree di servizio previste nei pressi dello svincolo di Sulmona. («Sono consapevole del fatto che oggi per circa 90 chilometri di autostrada non esiste una sola area di servizio, un triste primato che cercheremo di cancellare al più presto»).
«Stiamo cercando di risolvere il grosso problema», aggiunge Lai, «che è quello del Raccordo anulare e dei lunghissimi tempi di percorrenza in uscita verso Roma. Ci sono già dei progetti in campo e aspettiamo la sigla definitiva dell'accordo con il Comune di Roma per la costruzione di due complanari».
«Siamo sicuri di aver fatto tutto il possibile in questi anni e soprattutto lo scorso 31 dicembre», ha continuato Toto, «con lo spaventoso incidente che portò alla morte di cinque persone, tuttavia quel giorno si è verificato un evento meteorologico rarissimo in Europa che noi chiamiamo “gelicidio”. E' un fenomeno molto pericoloso che si verifica quando la neve attraversa uno strato d'aria più caldo e ridiventa pioggia per poi arrivare sul manto stradale -che ha una temperatura inferiore allo zero- ghiacciandosi immediatamente.Questo comporta ovviamente difficoltà di gestione ma possiamo dire che l'autostrada è stata chiusa immediatamente e solo per 4 ore, mentre altre autostrade hanno riaperto più di 24 ore dopo».

Il ricco imprenditore è pacato e sembra sincero: si lascia andare anche a gustosi aneddoti.
«Sono uno che percorre l'autostrada Pescara-Roma una volta al giorno e credetemi so cosa significa», e, poi, «ricordo di quella volta che ero in macchina sull'autostrada e dovevo rispondere al cellulare. Allora ho detto: “appena trovo una piazzola ti richiamo”. Beh, ho fatto davvero moltissima strada: non c'è una sola piazzola di sosta. E' incredibile che non ve ne sia nemmeno una e per questo abbiamo già un progetto. Stiamo lavorando per realizzarlo».

Sull'aumento dei pedaggi, però, Toto non transige e non sembra essere favorevole nemmeno all'ipotesi di una migliore perequazione della spesa che possa almeno in qualche modo agevolare i maggiori fruitori della stessa autostrada.
«Le nostre, sono le tariffe più basse d'Italia e non c'è certamente spazio per alleggerire ulteriormente i pedaggi. Siamo inchiodati dal bando e dai suoi vincoli e vogliamo che la nostra sia una gestione oculata; per questo, a fronte dei costi che sosteniamo, non possiamo praticare altri prezzi».


IL DOSSIER DI STRADA DEI PARCHI (Power Point 3Mb)


14/02/2006 17.19