«Facciamo partire la consulta dei piccoli Comuni»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

902

L'assessore agli Enti locali, Giovanni D'Amico, ha chiesto alle province di organizzare le consulte provinciali in seno alle quali garantire la partecipazione dei piccoli comuni.
«Il nostro obiettivo - ha spiegato D'Amico - è quello di creare un paniere di opportunità per i piccoli centri, un nuovo modo di incentivare e sviluppare il dinamismo dei territori, che li aiuti a consorziare i servizi. Stiamo valutando l'ipotesi - ha detto - di prevedere fondi rotativi che annualmente siano diretti a determinati obiettivi, tutto però senza prescindere dalla più larga partecipazione e condivisione».
Le consulte, si è stabilito nell'incontro preliminare di ieri all'Aquila, tra l'assessore D'Amico e gli assessori provinciali agli Enti locali, Ugo Neri (Teramo), Michele Fina (L'Aquila), Antonello De Vico (Pescara), Lorenzo Cesarone (Chieti), avranno il compito di promuovere l'analisi dei bisogni dei soggetti coinvolti, cui seguirà la sintesi degli obiettivi che la nuova normativa dovrà contenere. «Al termine di lavori - ha concluso D'Amico - sulla base delle indicazioni ricavate dalle singole consulte provinciali, si provvederà ad elaborare il testo».
Le Province hanno dato la loro disponibilità ad organizzare le consulte dei piccoli comuni, apprezzando il metodo partecipativo adottato ed il percorso di individuazione delle problematiche da affrontare sui piccoli comuni.
27/01/2006 14.37