Scajola sollecita i Prefetti: «Fate rispettare decreto taglia temperature»

Alessandro Biancardi

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Il ministro delle attività produttive Scajola ha firmato ieri il decreto sulla riduzione dei riscaldamenti domestici.
Il provvedimento avrà valore dal 1 al 28 febbraio e impone la riduzione della temperatura interna degli edifici di un grado e di tagliare di un'ora il periodo giornaliero di attivazione dei riscaldamenti. Sono esclusi dal provvedimento alberghi, ospedali, cliniche e case di cura, centri sociali per anziani, piscine, saune e palestre, scuole e asili.
Il ministro ha così inviato una circolare ai Prefetti per chiedere di far rispettare le misure taglia riscaldamenti e il decalogo anti-sprechi di energia.
Ieri in tutto Abruzzo le Prefetture hanno incontrato gli enti locali, che sono stati invitati dai rappresentanti del governo a provvedere ad una tempestiva ed efficace azione di sensibilizzazione della cittadinanza per un oculato utilizzo dell'energia elettrica e termica.
Spetterà infatti alle amministrazioni vigilare sull' effettiva applicazione dell'abbassamento di un grado della temperatura dei riscaldamenti e della riduzione della durata giornaliera.
Il decalogo anti sprechi:

IL RISCALDAMENTO
Regolare la temperatura a non più di 18- 19 gradi, non coprire i termosifoni e quando è acceso il riscaldamento a tenere ben chiuse le finestre. Se c'è un cammino in casa chiudere la serranda di tiraggio quando è spento. È utile usare i paraspifferi e, quando è possibile, abbassare le tapparelle per evitare la dispersione del calore. Spegnere il riscaldamento quando in casa non c'è nessuno e soprattutto far controllare la caldaia, è obbligatorio e tutela la sicurezza della casa.

RISPARMIA GAS IN CUCINA
Collocare pentole e padelle sulla piastra di dimensioni proporzionate al diametro, durante la cottura coprirle con il coperchio, spegnere la piastra un pò prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo e se possibile utilizzare il più possibile pentole a pressione.

RIRPARMIO ENERGIA PER SCALDARE L'ACQUA
Preferire la doccia al bagno e non prolungarla inutilmente, se è possibile installare pannelli solari e se si ha uno scaldino elettrico accenderlo solo poco prima di usare l'acqua e regolare la temperatura a non più di 60 gradi.

ILLUMINAZIONE
Non tenere accese lampadine quando non servono e sostituire quelle a incandescenza con quella basso consumo.

GLI ELETTRODOMESTICI
Il frigorifero: non abbassare mai la temperatura sotto i tre gradi, non aprirlo inutilmente, sbrinarlo regolarmente e pulire le serpentine, non tenere dentro cibi caldi e non riempirlo troppo.
La lavatrice: avviarla solo a pieno carico, non lavare a temperatura superiore ai 60 gradi, pulire regolarmente il filtro.
La lavastoviglie: avviarla solo a pieno carico, spegnerla quando parte l'asciugatura delle stoviglie: per questo basta aprire lo sportello. Fare sì che di lavaggio a basse temperature e pulire regolarmente il filtro.
Il forno: per un risparmio energetico usarlo alla giusta temperatura, effettuare il preriscaldamento solo quando è necessario ed evitare la funzione grill, non aprirlo frequentemente durante la cottura e spegnerlo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo. I forni a microonde consumano circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive di cibi

TV, VIDEOREGISTRATORE E PC
Quando non si usano bisogna spegnerli usando il pulsante principale dell'apparecchio e non lasciare accesa la lucina rossa.

26/01/2006 9.34