L'incontro della Regione Abruzzo con il presidente egiziano Mubarak

Alessandro Biancardi

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Al presidente egiziano, Hosni Mubarak, hanno portato in dono una statuetta di bronzo raffigurante il guerriero di Capestrano.
A lui, alla guida del Paese da un ventennio, hanno espresso tutta la volontà di un'integrazione reale e costruttiva tra mondo arabo e occidente.
Si è conclusa così, all'insegna della collaborazione e della crescita reciproca, la tre giorni degli assessori regionali alla Cultura, Betty Mura, e alle Relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Mimmo Srour, al Cairo.
Occasione dell'incontro, la Fiera internazionale del libro, giunta ormai alla sua 38ma edizione, considerata una degli eventi culturali del pianeta con la sua media di tre milioni di visitatori l'anno. «E' stato, quello dello scambio dei doni, un momento davvero importante - hanno commentato gli assessori Mura e Srour a conclusione della manifestazione - Abbiamo sottoposto ad uno dei più convinti sostenitori di quella pace per tanti popoli così agognata, l'importanza del dialogo euromediterraneo e tra la civiltà occidentale e quella arabo italica».
A Mubarak, Srour si è in rivolto in lingua locale.
«Il Mediterraneo - ha sottolineato - può tornare ad essere un ponte attraverso il quale passano i valori condivisi di entrambe le culture. Nonostante le differenze e le difficoltà del momento - ha aggiunto l'assessore - noi pensiamo che l'Italia, e l'Abruzzo nello specifico, possano essere protagonisti di una 'battaglia' per la pace e per sconfiggere l'integralismo e l'estremismo, da qualunque parte provenga».
Al Cairo, Srour e la Mura hanno portato in "dote" una ventina di pubblicazioni, tutte inerenti l'Abruzzo: il suo ambiente, la sua economia, le sue tradizioni culturali. I libri, espositi in apposito stand, saranno in mostra sino alla fine del mese, dopodichè verranno acquisiti per donazione dalla biblioteca di Alessandria d'Egitto e dalla biblioteca dell'Istituto italiano di cultura del Cairo. Al più ampio progetto denominato "Immagine Italia", oltre alla delegazione abruzzese hanno partecipato rappresentanti del ministero per i Beni culturali, delle Regioni Sicilia e Lazio, del Comune di Palermo e della Provincia di Lecce. Lo slogan portato in Egitto dai nostri due assessori, "Un mare di cultura, Abruzzo regione verde d'Europa, regione del Mediterraneo", ha catturato l'attenzione di molti visitatori. Sia Srour che la Mura hanno rimarcato la ferma intenzione della Regione Abruzzo di pervenire a progetti comuni che abbraccino tutti i settori, dalla cultura, all'economia, al sociale.
20/01/2006 13.13