Uil: «Nella sanità è l’ora degli interventi strutturali»

Alessandro Biancardi

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I Sindacati hanno chiesto che l'incontro sulla Sanità, cominciato il 21 dicembre, prosegua e si concluda prossimamente, non essendo stata possibile una discussione a causa dei tempi strettissimi dell'Assessore Mazzocca. L'aggiornamento è previsto per i primi di gennaio.

L'occasione è stata colta per la presentazione del Direttore dell'Agenzia Sanitaria Regionale, Francesco Di Stanislao, che ha assicurato un'ampia disponibilità al confronto con i sindacati e al coinvolgimento degli operatori: dal 2 gennaio sarà in piena attività in Abruzzo.

Nella sanità abruzzese è l'ora del confronto su interventi strutturali
La Uil ritiene che gli atti sin qui compiuti dalla Giunta nel settore, dalla creazione dell'Agenzia alla seconda parte delle cartolarizzazioni, siano premesse alla realizzazione degli interventi strutturali di razionalizzazione e riforma che non sono più rinviabili: finalmente, da gennaio, esaurita la fase preparatoria, dovrebbe essere possibile aprire il confronto di merito.

Un tavolo sul riordino della rete ospedaliera
«L'Assessore», spiega il segretario Uil Roberto Campo, «ha confermato che nella Finanziaria Regionale vi sarà l'impegno al taglio dei posti-letto nei successivi sei mesi, in modo da centrare l'obbiettivo del rispetto dell'Accordo Stato-Regioni. L'Assessore ha accennato alla prossima apertura di un tavolo per discutere un protocollo ispettivo su qualità e appropriatezza delle prestazioni. Condividiamo, ma riteniamo altresì che il riordino della rete ospedaliera in quanto tale dovrà a sua volta essere oggetto di un confronto, perché non è pensabile che la nuova rete possa essere frutto non di un disegno consapevole e coerente, ma eventualmente il prodotto di risulta di un'attività meramente ispettiva».

SI all'azzeramento del deficit sanitario, NO all'aumento delle tasse
L'Assessore ha confermato di perseguire l'obbiettivo dell'azzeramento del deficit sanitario e di volerlo conseguire entro il prossimo biennio. Nel frattempo, i tagli operati dalla Finanziaria Nazionale minacciano pesantemente il bilancio della Regione, per cui l'Assessore ha voluto toccare di sfuggita anche il tema dell'eventualità, in futuro, del ricorso a nuove tasse. Una prospettiva che la Uil Abruzzo non condivide affatto.
«La priorità», conclude Campo, «è una profonda revisione del bilancio, l'eliminazione degli sprechi, la razionalizzazione della spesa, il recupero della montagna di residui passivi. Nel settore della Sanità, la politica di rigore si deve accompagnare a quella di riqualificazione e sviluppo di prevenzione, territorializzazione, integrazione con il sociale, rilancio della sanità pubblica e ridefinizione del ruolo di complementarietà della sanità privata».
28/12/2005 9.10