Una speranza per i piccoli comuni abruzzesi nella Consulta dell'Anci

Alessandro Biancardi

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Dopo un processo iniziato da oltre un anno lo scorso 5 dicembre il Consiglio Nazionale ANCI, riunito a Terni, ha approvato in via definitiva il regolamento della consulta Piccoli Comuni.
Un passo importante compiuto dall'Anci per il riconoscimento della grande specificità ed importanza dei Piccoli Comuni.

Un riconoscimento ai 5800 Comuni Italiani (253 in Abruzzo) con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, che sempre di più vivono le grandi difficoltà economiche e finanziarie, dovute per lo più ad un processo di finanza pubblica che penalizza in maniera ormai indiscriminata le piccole realtà.

Realtà minori che per il ruolo che hanno nei confronti dei loro cittadini avrebbero necessità di una diversa attenzione politica nazionale e regionale, finalizzata alla valorizzazione di quel grande patrimonio di storia, cultura e tradizioni presente nelle piccole realtà italiane.
Una oculata e giusta valorizzazione di questo patrimonio può rappresentare un volano di sviluppo dell'economia locale, regionale e nazionale.

La prima riunione della Consulta Nazionale ormai ufficialmente inserita all'interno di Anci si è tenuta il 14 dicemvbre scorso. dove i rappresentanti regionali hanno sottolineato l'importanza di tale organismo deputato a rappresentare presso le istituzioni competente le problematiche dei piccoli comuni.
Il regolamento della consulta Piccoli Comuni prevede, oltre all'organismo direttivo composto dai Coordinatori Regionali, anche l'assemblea Nazionale composta da 300 amministratori comunali (l'Abruzzo avrà 13 componenti).
«A questo importante passo compiuto in sede nazionale», ha detto il presidente Anci Abruzzo Antonio Centi, «ora bisogna far seguito con un processo su base regionale, che apra un confronto costruttivo con la Regione per un miglioramento delle relazioni istituzionali, finalizzato alla valorizzazione politica e culturale ed alla difesa delle realtà comunali di piccoli dimensioni, attraverso una evoluzione normativa delle problematiche connesse. Primo importante passo sarà quello di aprire un immediato confronto con la Regione Abruzzo per la predisposizione ed approvazione di una legge Quadro Regionale in materia di Piccoli Comuni».
Su questo e su altri temi sarà avviato in tempi brevi un incontro con l'Assessore Regionale con deleghe specifiche - Giovanni D'Amico, il quale, già interessato sulle questioni, ha dato la sua piena disponibilità istituzionale.
Altra questione che potrà nel 2006 vedere l'Abruzzo attore principale è l'individuazione della sede per la Conferenza Nazionale Piccoli Comuni, che potrebbe svolgersi nel Comune di Rocca di Mezzo, il quale si è candidato per tale evento nazionale.
Durante l'ultima riunione della Consulta Nazionale il Coordinatore Piccoli Comuni Anci Abruzzo ha fortemente sostenuto tale proposta, per la quale esistono ragioni e motivazioni ben valide, riconducibili alle idonee caratteristiche che il Comune di Rocca di Mezzo possiede.
La scelta definitiva verrà presa durante la prossima riunione della Consulta Nazionale fissata per il 12 gennaio 2006

21/12/2005 11.55