Approvato il piano di ristrutturazione dei vigneti per 4 milioni di euro

Alessandro Biancardi

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La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, ha approvato il Piano di ristrutturazione e riconversione dei vigneti con il relativo bando di concessione dei contributi per la campagna 2005-2006.
La ripartizione dei fondi su scala europea prevede, per l'Abruzzo, un finanziamanto di circa 4 milioni e mezzo di euro che andrà a coprire una superficie coltivata di circa 750 ettari.
La finalità del Piano è quella di migliorare le produzioni vitivinicole della regione e di adeguarle alla domanda del mercato attraverso il reimpianto con varietà maggiormente richieste, rientranti tra quelle idonee alla coltivazione nel territorio abruzzese e, comunque, tra quelle ammesse dai disciplinari dei vini a denominazione d'origine controllata e garantita e ad indicazione geografica tipica.
In sostanza, ci si prefigge di sostituire gradatamente le forme tradizionali di allevamento delle viti come quella a tendone con quelle a filare che privilegiano maggiormente la qualità.
A tal proposito, è stata decisa una opportuna modulazione del punteggio stabilendo il limite del 33% per la superficie a tendone secondo una precisa richiesta del Ministero delle politiche agricole. In ogni caso, il processo di riconversione dovrà integrarsi ed interagire con il Piano di Sviluppo Rurale che prevede una incentivazione della dotazione di mezzi meccanici.
Più in generale, tra gli obiettivi del piano, c'è l'aumento delle percentuali regionali della produzione di vini di qualità e ad indicazione geografica tipica rispetto a quelli comuni da tavola, il miglioramento delle tecniche di gestione e la riduzione dei costi di produzione. Per quanto riguarda, invece, la riconversione e la ristrutturazione, le misure ammissibili sono la riconversione varietale dei vigneti di uve da vino, il sovrainnesto di varietà non più idonee con altre di maggior pregio enologico e commerciale e la ristrutturazione o il reimpianto di vigneti esistenti.
Beneficiari dei finanziamenti, che consistono nella concessione di contributi in conto capitale, fino ad un massimo del 50%, degli investimenti ammessi, possono essere tutti gli imprenditori agricoli titolari di aziende situate nel territorio della regione ed iscritti alle Camere di Commercio.
Per ogni ettaro di vigneto ristrutturato o riconvertito, a seconda del tipo di impianto, si prevede la concessione di un contributo per il costo dell'impianto stesso e per il costo dell'estirpazione e per la compensazione del mancato reddito, per il periodo di mancata produzione.
In ogni caso, le richieste di contributo devono interessare vigneti la cui superirficie da ristrutturare o riconvertire non sia inferiore a mezzo ettaro. Verranno, poi, formate due graduatorie, una relativa ai vigneti allevati a filari ed un'altra riguradante quelli allevati a tendone, che privilegeranno, in modo particolare, gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 40 anni. A curare l'istruttoria del bando sarà l'ARSSA mentre i contributi verranno erogati dall'AGEA, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura.
05/12/2005 18.13