Randagismo: Abruzzo 6° regione per numero di animali abbandonati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2166

Non si ferma l'abbandono di animali in Abruzzo: sono migliaia gli animali abbandonati anche nel corso del 2005, soprattutto da parte di turisti, mentre sono 42.710, secondo il Ministero della Salute, gli animali randagi già presenti nella nostra regione, dato che ci colloca al sesto posto in Italia. Sono invece 105.870 i cani ed oltre 150.000 i gatti che vivono nelle nostre famiglie.
I dati sono stati presentati dal Capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale, in occasione del Convegno “Randagismo? No grazie. Una nuova legge regionale”, organizzato a Lanciano (Chieti) dagli Animalisti Italiani con il Patrocinio della Regione.

Il Convegno ha discusso del progetto di Legge “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e tutela degli animali da compagnia” (di modifica e aggiornamento dell'attuale legge regionale sul randagismo n. 86/99), firmato da tutti i partiti del centro-sinistra: Walter Caporale (Verdi), Maurizio Teodoro e Camillo D'Alessandro (Margherita), Camillo Cesarone (SDI), Gianni Melilla e Augusto Di Stanislao (DS), Maria Rosaria La Morgia e Liberato Aceto (UNIONE), Bruno Evangelista (Italia dei Valori), Daniela Santroni (Rifondazione Comunista), Antonio Macera (Comunisti Italiani) a cui si è aggiunto Bruno Di Paolo (Democrazia Cristiana).


«Il nostro progetto nasce dalla necessità di modificare l'attuale Legge regionale sul randagismo n. 86/99» – ha dichiarato Walter Caporale, Capogruppo regionale dei Verdi – «e vuole avvalersi, nella sua elaborazione e nella stesura finale, nelle Commissioni Consiliari competenti, dell'apporto di tutte le componenti sociali coinvolte (medici veterinari pubblici e privati, associazioni, enti locali), al fine di renderla più coerente a quella nazionale e più rispondente alle nuove necessità e realtà locali. Il primo impegno della Regione deve essere quello della copertura finanziaria del settore randagismo, che dal 2003 non riceve stanziamenti, provocando notevoli problemi alle Amministrazioni locali, alle ASL e a tutti gli operatori del settore».

Le principali modifiche proposte riguardano tra l'altro:
o L'introduzione del concetto di Oasi etologica;
o Il divieto di abbandono o di maltrattamento di animali;
o Il divieto di utilizzare animali per spettacoli pubblici o privati e come premi di giochi o lotterie;
o L'aumento delle dimensioni degli spazi di cui i cani devono poter usufruire sia nelle strutture pubbliche che private (da mq. 4 a mq. 6 per ogni singolo cane);
o L'abbattimento “eutanasico degli animali solo se gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità, accertata da 2 medici-veterinari” (già previsto dalla Legge quadro nazionale 281/91 e non recepito nella Legge regionale abruzzese);
o Il maggiore coinvolgimento delle associazioni animaliste di volontariato nella gestione dei rifugi e nella promozione delle sterilizzazioni, dell'utilizzo del microchip e dell'anagrafe canina;
o La possibilità, per gli anziani delle case di riposo, di poter ospitare animali da compagnia.

I NUMERI



GLI ANIMALI ABBANDONATI OGNI ANNO IN ITALIA (Eurispes):

350.000 (circa 200.000 gatti ed oltre 150.000 cani)


INCIDENTI STRADALI PROVOCATI DALL'ABBANDONO OGNI ANNO:
4.000 (persone ferite: almeno 400 – uccise a causa degli incidenti: almeno 20)

I RANDAGI IN ITALIA (Ministero della Sanità:
816.610 cani
1.290.692 gatti



ANIMALI DA COMPAGNIA IN ITALIA (Eurispes):
6.900.000 cani
7.400.000 gatti


Il 35% della popolazione (22 milioni di italiani) possiede un cane o un gatto


70 milioni di cani e gatti vivono nelle famiglie in Europa Occidentale – 120 milioni negli USA
Il 25% degli animali presi in casa viene abbandonato
(Da: “Progresso veterinario”, Organo ufficiale Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani)


Numero di veterinari in Italia: 19.000

Spesa annua per mantenimento e assistenza animali domestici:
€ 3,7 miliardi (7.300 miliardi di lire)
Zoomafia (combattimento di cani, corse clandestine di cavalli, traffico di animali esotici)(Lav): € 3 miliardi



7/11/2005 8.50