L'Abruzzo sky world cup scivola sul ghiaccio e salta al 2007

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «C’è bisogno di più tempo per una migliore l’organizzazione», questa la motivazione ufficiale annunciata dall’Assessore regionale al Turismo Enrico Paolini. «Ancora un anno per adeguare le strutture di Roccaraso» erano state le ultime parole famose dell’ex assessore Desiati quando annunciò il grande evento. E nessuno sembra accusare il colpo.

ABRUZZO. «C'è bisogno di più tempo per una migliore l'organizzazione», questa la motivazione ufficiale annunciata dall'Assessore regionale al Turismo Enrico Paolini. «Ancora un anno per adeguare le strutture di Roccaraso» erano state le ultime parole famose dell'ex assessore Desiati quando annunciò il grande evento. E nessuno sembra accusare il colpo.




Slitta (mai definizione fu più appropriata), la prima gara della Ski world cup Abruzzo (coppa del Mondo di sci). Si partirà il 2007 (forse), non nei primi mesi nel 2006 come era stato deciso.
L'annuncio ufficiale lo ha dato ieri Gaetano Coppi, presidente della Fisi (Federazione italiana di sport invernali), a Modena al salone del turismo e degli sport invernali “Skypass” a cui partecipa anche l'Abruzzo.
Coppi ha motivato lo slittamento di un anno con l'esigenza di «assecondare alcune richieste avanzate dalla Federazione internazionale che è diventata sempre più esigente».
Cosa vorrà ai dire? Che c'è bisogno di strutture attrezzate, adeguate e a norma di legge?
L'annuncio del 2007, venuto dal massimo organismo ufficiale di sport invernali, è stato commentato con soddisfazione dal vicepresidente regionale e assessore al Turismo Enrico Paolini.
«Il rinvio», ha spiegato Paolini, «ci consentirà di fare le cose per bene e di prepararci al meglio per accogliere questo evento di portata mondiale. In questo anno di tempo», ha precisato l'Assessore, « non staremo certo ad aspettare: il 2006 sarà comunque un anno molto importante per il turismo invernale abruzzese con una serie di eventi diffusi che si svolgeranno in tutte le stazioni sciistiche come la coppa europea di curving, la coppa europea di slalom femminile ed altri eventi di portata nazionale».
«La Fisi», ha assicurato poi Coppi, «affiancherà la Regione Abruzzo in tutte le fasi organizzative e arriveremo preparati ad un evento che avrà finalmente le caratteristiche adeguate ad un evento di tale importanza e visibilità».
Eppure per qualcuno può essere stata una doccia fredda inaspettata, dopo le numerose rassicurazioni che l'ex assessore regionale al turismo Massimo Desiati
aveva dato, non appena l'Abruzzo era stata selezionata per il grande evento.
Proprio quella scelta era per l'ex assessore, come si legge
in questa
intervista di Regione Flash

«una occasione assolutamente ghiotta, la fase del miglioramento delle infrastrutture, dell'innalzamento della qualità della vita del turista residente, ed è la fase della verifica di un evento sportivo e turistico che diventa un fatto economico, di sviluppo di posti di lavoro e di opportunità imprenditoriali». Eppure se oggi, ad un passo dall'inizio delle gare si è rimandato tutto, forse qualcosa non tornava...

Lo stesso Desiati ne aveva percepito i vantaggi e assicurava «questo Governo regionale (quello di centro destra ndr) ha gestito un progetto sostenibile destinato ad elevare l'economia delle zone interne, con una coralità di interventi che coinvolgeranno i trasporti, i lavori pubblici, l'arredo urbano, sviluppando il mercato del lavoro ed offrendo opportunità professionali, solo qualche anno fa impensate per questo territorio. L'evento sportivo», continuava Desiati, «si trasformerà in un laboratorio di creatività e sviluppo delle professionalità in campo turistico, dei servizi, nel campo della ricettività e del commercio, ma anche in altri settori dell'economia montana come l'ecologia e l'ambiente, le energie alternative. Si pensi che un piccolo impianto di risalita a Roccaraso sarà alimentato con energia ad idrogeno».
Ma che belle parole. Quando però si è costretti arimandare di un anno tutti sono contenti.
Occhio ai capitomboli sul ghiaccio e alle schienate future che fanno mozzare il fiato. 31/10/2005 9.50