Ventuno riserve naturali a rischio.

Alessandro Biancardi

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  ABRUZZO. Chiusura quasi certa per mancanza di fondi. A rischio anche centinaia di posti di lavoro. E' la conseguenza della nuova bozza di bilancio e non sembrerebbero previste altre modifiche.


 


ABRUZZO. Chiusura quasi certa per mancanza di fondi. A rischio anche centinaia di posti di lavoro. E' la conseguenza della nuova bozza di bilancio e non sembrerebbero previste altre modifiche.


La regione verde d'Italia a rischio “chiusura”.
Sono 21 riserve naturali abruzzesi che rischiano l'nterdizione, centinaia di operatori licenziati, Comuni verso il dissesto finanziario, programmi di monitoraggio ambientale (come quelli sugli uccelli utilissimi in questo periodo) annullati e attività di ecoturismo e didattica ambientale sospese. Questo è l'allarme lanciato da Angelo di Matteo e Augusto de Sanctis del Coordinamento della rete delle riserve naturali regionali e dal Wwf.
«Queste aree protette», spiegano i responsabili «a breve saranno costrette ad abdicare definitivamente perché il Consiglio Regionale tarda ad approvare una variazione al bilancio che reintegri il fondo per le aree protette».
Il bilancio approvato dal precedente Consiglio ha infatti apportato un taglio del 35% ai bilanci delle riserve.
«Questo fatto», precisano, «ha portato all'impossibilità per gli uffici regionali di assegnare i fondi per l'anno in corso e attualmente i comuni e le società di gestione stanno esponendosi per garantire responsabilmente le attività».

La variazione al bilancio regionale che accoglie le richeste delle riserve è stato varato dalla Giunta Regionale, ma si è bloccato in Consiglio Regionale, nonostante le ripetute rassicurazioni ottenute dai rappresentanti istituzionali delle riserve durante numerosi incontri avuti ai massimi livelli presso il Consiglio. «E' notizia di poche ore fa», assicurano, «che neanche domani avverrà la discussione del provvedimento. Rimangono quindi pochi giorni perché le forze al Consiglio regionale si assumano interamente le proprie responsabilità per risolvere urgentemente il problema senza arrivare ad iniziative di rottura che equivarrebbero al fallimento delle politiche di salvaguardia ambientale in quella che viene correntemente e solennemente chiamata la Regione dei Parchi. Occorre sottolineare che le 21 riserve regionali corrispondono ad altrettante leggi regionali istitutive. 20/10/2005 8.16