Casalesi, maxi sequestro da 100 milioni di euro nel Lazio e a Rocca di Mezzo

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Beni per oltre 100 milioni di euro sequestrati al Clan dei Casalesi dalla Direzione investigativa antimafia di Napoli nel basso Lazio e a Rocca di Mezzo.*IL GRAFICO DEI BENI SEQUESTRATI

L'AQUILA. Beni per oltre 100 milioni di euro sequestrati al Clan dei Casalesi dalla Direzione investigativa antimafia di Napoli nel basso Lazio e a Rocca di Mezzo.

*IL GRAFICO DEI BENI SEQUESTRATI

L'operazione è stata chiamata "Verde bottiglia"  dal colore della Jaguar che era stata ceduta a Francesco Schiavone, detto Sandokan, boss dei casalesi. E da questa mattina la Direzione investigativa antimafia di Napoli sta sequestrando nel basso Lazio e a L'Aquila beni per oltre 100 milioni di euro a un'organizzazione contigua al clan dei Casalesi, applicando anche la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per 3 anni a tre pregiudicati.

Si tratta di società, ditte individuali, fabbricati, terreni, vetture e rapporti finanziari nella disponibilità di Gennaro De Angelis di 66 anni, Aladino Saidi di 33 e Antonio Di Gabriele, di 65. I sequestri sono avvenuti a Castrocielo, Cassino, Aquino, Frosinone, Formia, Gaeta, Roma e L'Aquila. Il provvedimento, ai sensi della normativa antimafia, è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Frosinone.

CHI E' DE ANGELIS

De Angelis, originario di Casal di Principe, è un 'vecchio' affiliato del clan dei Casalesi che intorno al 2000 ha costituito un gruppo autonomo, ma sempre legato alla camorra casertana, nel basso Lazio, dove si è dedicato prevalentemente alle truffe legate all'importazione di auto in maniera illegale dalla Germania, rivendendole in quella regione.

Per questo tra i beni sequestrati, oltre a società immobiliari che gestiscono villette e condomini sul litorale di Latina, nelle zone 'bene' tra Scauri e Fornia, ci sono numerosi autosaloni e vetture di lusso. L'uomo negli anni '80 era vicinissimo al boss Antonio Bardellino, perdente nella guerra di camorra contro Francesco Schiavone, il capo dei capi dei Casalesi.

De Angelis e' imputato a piede libero a Roma per associazione a delinquere di stampo mafioso e nel 2009 era stato destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare nonche' di un primo sequestro beni per diversi milioni.

Alcuni dei suoi affiliati hanno gia' subito un processo con rito abbreviato ma solo per organizzazione a delinquere finalizzata alla truffa. Di lui parlano una decina di collaboratori, da Carmine Schiavone, che già nel 1993 lo indicò come garante dei Casalesi nel basso Lazio, a Domenico Bidognetti che, tra l'altro, racconta l'episodio della Jaguar.

UN ANNO FA UN ALTRO MAXI SEQUESTRO

A febbraio dell'anno scorso, nella zona di Latina, Frosinone e Gaeta le fiamme gialle hanno sequestrato le 33 società, 22 immobili, numerosi ettari di terreno, 300 conti correnti intestati a vari esponenti del gruppo e 20 tra autovetture di lusso e camion. Il sodalizio criminale riciclava il denaro sporco in vari settori economici: dalla commercializzazione di veicoli all’abbigliamento, dall’arredamento alle piccole industrie agro-alimentari. «De Angelis e il suo uomo di fiducia, Aladino Saidi», spiegarono gli inquirenti, «gestivano direttamente o attraverso prestanome una miriade di autosaloni, aziende che producevano formaggi e salumi come la Agrilat, tutte per lo più ubicate nei comuni di Sora, Cassino e Frosinone».

Oggi un altro colpo mortale al sodalizio.  

15/03/2011 10.22

SEQUESTRATI DUE APPARTAMENTI A ROCCA DI MEZZO

 Tra i beni sequestrati, conferma Maurizio Vallone, primo dirigente della Dia di Napoli a PrimaDaNoi.it,
 ci sono due appartamenti in provincia di L'Aquila e precisamente a Rocca Di Mezzo. Sigilli infatti sono stati apposti questa mattina a due immobili in via Cucchiarelle, formalmente intestati a Michele De Angelis, figlio del referente di Casalesi nel basso Lazio. Uno degli immobili è composto da 4 vani, il secondo da 3 vani. Il valore secondo gli inquirenti si aggira presumibilmente intorno ai 500 mila euro. 

15/03/2011 11.32