Estrazione gas, società inglese annuncia nuovi lavori tra Molise e Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nuova concessione per l'estrazione del gas tra Abruzzo e Molise? Notizie certe non ce ne sono ma da un documento pubblicato on line sul blog di Mariarita D'Orsogna cresce l'allarme.

ABRUZZO. Nuova concessione per l'estrazione del gas tra Abruzzo e Molise? Notizie certe non ce ne sono ma da un documento pubblicato on line sul blog di Mariarita D'Orsogna cresce l'allarme.

La Sound Oil PLC, società di esplorazione del gas, costituita in Inghilterra e Galles e quotata in Borsa, annuncia sul proprio sito di essersi aggiudicata una nuova licenza di esplorazione in Italia, portando il numero totale dei suoi permessi attivi nel paese ad 8.

La nuova aggiudicazione, riferisce sempre l'azienda, è stata annunciata dal Ministero dello Sviluppo Economico a Roma ed è stata presentata congiuntamente alla controllata Sound appenninica Energy Srl (50%) e il suo partner Compania Generali Idrocarburi (50%, operatore).

«L'autorizzazione è concessa per un periodo di cinque anni con una data di inizio effettivo del 16 dicembre 2010», dice sempre l'azienda sul proprio sito internet.
La licenza Colle Ginestre interesserà i comuni di Campobasso (Molise) e Chieti (Abruzzo), «sulla costa adriatica del centro Italia», si specifica. «Il nuovo permesso si trova nell'Appennino Meridionale in una zona adiacente al campo di Cupello-San Salvo». 

Gerry Orbell, presidente e amministratore delegato di Oil plc Sound, ha commentato: «Siamo contenti di avere ottenuto il nuovo permesso Italia onshore, uno dei nostri settori chiave in cui abbiamo costruito un ampio portafoglio, esperienza e conoscenza. La nuova licenza contiene alcune nuove interessanti prospettive e ci poterà vicino a concrete scoperte in una provincia molto ricca di gas». 
«Penso che la società sia andata a chiedere i permessi in Molise, visto che qui siamo tutti all'erta», commenta D'Orsogna sul proprio blog. «Non è la prima volta che vanno da loro. Parlano di estrazioni di gas e di petrolio, tutti contenti. La domanda vera però è: dov'è la Provincia di Chieti in tutto questo? Dov'è Gianni Chiodi? Perchè non si lamentano con Roma che le concessioni che riguardano l'Abruzzo e il suo mare devono essere note anche da noi?  Dove sono gli assessori al turismo, Remo di Martino e quello all'ambiente, Eugenio Caporrella? Che ne pensano di queste trivelle? Dov'è il sindaco di Vasto? Dov'è quello di San Salvo?»

E sulla pagina Facebook del presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio qualcuno ha pubblicato il link della notizia.

Il presidente non ha commentato ma alcuni 'amici' lo hanno fatto: «Se sono notizie fondate bisogna intervenire al più presto Presidente! Non se ne può più di questi scellerati!», scrive Rocco.

«A ridosso del futuro parco...»,sottolinea l'ambientalista Fabrizia Arduini.

«Altro che parco...», replica Gianni. «Svegliamoci gente... e se lei, presidente, non sapeva nulla... Si informi e ci informi!»

«Credo», scrive Sara, «che la classe politica debba decidere cosa voglia fare della bella Abruzzo e dei suoi abitanti. E' intollerabile pensare di investire sull'agricoltura e sui prodotti doc e dop, e a 50 km (se va bene) dal sito agricolo, trovare con molta facilità ciminiere, discariche e quant'altro».

MA QUAL È LA LOCALIZZAZIONE ESATTA? 

La Sound Oil sostiene che il nuovo progetto sarà tra l'Abruzzo e il Molise. In realtà dalla cartina che viene pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la concessione si trova interamente in Molise, proprio al confine tra le due regioni. Chi ha ragione?  

11/03/2011 9.11