Condono edilizio, l'ira di Rifondazione: «sottotetti e sotterfugi»

Alessandro Biancardi

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Condono edilizio, l'ira di Rifondazione: «sottotetti e sotterfugi»
ABRUZZO. «La leggina è fatta male e rappresenta un regalo per i costruttori», sostiene Rifondazione Comunista.*BORSACCHIO, SÌ ALLA NUOVA PERIMETRAZIONE. SODDISFATTO PD. CONTRARI RC E PDCI

Martedì sera il Consiglio Regionale ha approvato la Legge che promuove il recupero a fini residenziali dei sottotetti. Soddisfatta la maggioranza, insoddisfatti Idv e Pd.

Tra i contestatori, a qualche ora dall'approvazione del provvedimento si inseriscono anche Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani che a bocce ferme commentano quanto accaduto.

Il consigliere Maurizio Acerbo e Antonio Saia sostengono che la maggioranza abbia promosso «una furbata sbagliata, nel merito e nel metodo».

«E' stato il Pdl a proporre di inserire la norma sui sottotetti in un testo organico che ovviamente richiedeva tempo per l’approfondimento.  Se non siamo riusciti a trovare una sintesi è anche perché non c’era un assessore abilitato a chiuderla come ha apertamente denunciato nel suo intervento il vicepresidente De Matteis, visto che la delega se la tiene stretta Chiodi che non era neanche presente in Consiglio e probabilmente non conosce neanche il testo».

Rifondazione e Comunisti Italiani avevano chiesto di limitare la possibilità di avvalersi della legge alle famiglie non ai costruttori «che ora potranno vendere a prezzi maggiorati superfici pertinenziali. Questo vuol dire che si fa un regalo ai costruttori e si farà pagare di più a chi compra».

Per i sottotetti che andranno a costituire nuova unità immobiliare viene previsto che i parcheggi pertinenziali devono essere “posti entro il perimetro del Comune”.

«Questa ridicola norma», continuano ancora Acerbo e Saia, «comporterà un prevedibile aggravarsi dei problemi legati alla sosta perché il carico urbanistico aumenterà senza i relativi standard. Per capirci per una nuova unità abitativa a Chieti alta si potrà dichiarare il parcheggio allo Scalo o a Pescara si potrà abitare in una mansarda in centro con parcheggio pertinenziale a San Silvestro».

Nelle altre regioni al massimo la distanza tra unità immobiliare e parcheggio pertinenziale è al massimo di 200 metri oppure si prevede l’obbligo di versamento al Comune di una somma equivalente al valore di mercato dei parcheggi pertinenziali quando sia dimostrata l’impossibilità per mancata disponibilità di spazi idonei ad assolvere a tale obbligo.

Ma Acerbo e Saia attaccano anche il capogruppo del Pdl Lanfranco Venturoni: «si è fatto scudo dei malati oncologici». Ma quella dell'ex assessore alla sanità, dicono i due consiglieri, è «una trovata demagogica dell’ultima ora»: «Il Pdl non aveva presentato nessun emendamento o subemendamento che prevedesse una norma finanziaria di finalizzazione per gli assegni per i malati oncologici (tagliati dai diktat del governo) e infatti non è stata approvata nessuna norma in tal senso.  Le entrate relative a questo provvedimento, stimabili tra i 2 e i 3 milioni di euro, non è detto che saranno destinate ai malati oncologici perché potrebbero finire nel calderone del debito sanitario come ha spiegato in aula lo stesso assessore al Bilancio che nessuno aveva informato di questa “trovata”».

«Speravamo», chiudono i due, «che il susseguirsi di calamità inducesse finalmente un ravvedimento operoso nella politica regionale e che ci si potesse finalmente confrontare su una organica strategia di gestione del territorio fondata sulla rigenerazione della risorsa acqua, la massima permeabilità possibile dei suoli urbani e una parallela attenzione alla vulnerabilità degli acquiferi».

10/03/2011 14.15

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BORSACCHIO, SÌ ALLA NUOVA PERIMETRAZIONE. SODDISFATTO PD. CONTRARI RC E PDCI

ABRUZZO. Nella seduta di oggi della II Commissione Consiliare è stata approvata la nuova perimetrazione della riserva naturale del Borsacchio. Si prevede dunque un ampliamento della riserva stessa che passa dagli attuali   1.110 ettari a circa 1.150 ettari.
 Le novità nella nuova “cartina” della Riserva è che si include la zona  calanchiva a sud del Borsacchio. Vengono poi estrapolate dalla vigente  perimetrazione tutte le zone antropizzate di Cologna Spiaggia e della  foce del Borsacchio, nonché la zona dell’Annunziata di Giulianova.
«Ho condiviso a nome del Gruppo del Pd», spiega il consigliere Ruffini «la proposta del collega consigliere Rabbuffo che tiene in piedi tutta la parte   naturalistica tagliando solamente la parte antropizzata della riserva  che nulla apportava alla valorizzazione del Borsacchio».
 E’ stata inoltre salvata e quindi tenuta all’interno della Riserva  anche l’area della pineta Mazzarosa, vero polmone verde dell’area del  Borsacchio.
Inoltre si permette al Comune di Giulianova di portare a termine il  contratto di quartiere senza che l’ente stesso debba restituire le somme già spese al Governo.

Il voto favorevole del Pd, secondo Ruffini, è in linea con le intenzioni dei sindaci dei Comuni di Roseto e Giulianova che con proprie delibere consiliari avevano richiesto una diversa perimetrazione.
«Abbiamo tenuto conto della volontà degli enti locali», spiega Ruffini, «il nostro auspicio era che al di là delle procedure si trovasse una  condivisione larga sulla perimetrazione salvaguardando soprattutto il  territorio naturale e stralciando quelle aree che non hanno una valenza naturalistica-antropizzata così come le varie proposte sono emerse dal consiglio comunale di Roseto».

Rifondazionee Comunisti italiani parlano invece di «blitz della maggioranza». «La riperimetrazione della Riserva del Borsacchio è un’altra furbata ai danni di una delle poche aree inedificate della costa», commentano Maurizio Acerbo e Antonio Saia. «Teniamo a precisare che nel corso dell’ultima riunione della commissione avevamo trovato un accordo di massima che consentiva di risolvere i problemi relativi al “contratto di quartiere” del Comune di Giulianova e alla possibilità di consentire ai proprietari di edifici esistenti e di attività imprenditoriali le attività di manutenzione straordinaria».

«Dispiace ma non stupisce», chiudono i due, «che il consigliere del Pd Ruffini, arrivato in commissione a blitz ormai consumato, abbia espresso il proprio sostegno e del suo partito all’operazione cementificatoria del centrodes

10/03/2011 13.29