Regione, passa la sanatoria dei sottotetti. Venturoni contro i consigli straordinari

Alessandro Biancardi

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ECCO LA LEGGE. L'AQUILA. E' stata approvata nella tarda serata di ieri in Consiglio Regionale  la Legge che promuove il recupero a fini residenziali dei sottotetti. L'Idv e Pd insorgono.

Per il consigliere Nicola Argirò a questo punto si potrà «razionalizzare e contenere il consumo dei territori».

Ma non sono dello stesso parere i consiglieri di opposizione. Contesta il condono, Cesare D'Alessandro (Idv) secondo cui «per la prima volta in Abruzzo vengono sanati interventi edilizi non ancora esistenti».

Punta sullo steso particolare anche Camillo D'Alessandro del Pd: «la cosa più grave è che sono state cambiato le carte in aula: è scomparso il testo di legge arrivato in Consiglio ed è stato approvato l’emendamento della consigliera Federica Chiavaroli. Con quali differenze? Che prima erano sanabili i soli sottotetti esistenti sino al 31 dicembre del 2009. Con l’emendamento Chiavaroli si estende la sanatoria a tutti i sottotetti fino alla data di pubblicazione della legge, che dovrà ancora avvenire. Quindi una legge al futuribile, mai esistita fino ad oggi. Evidentemente già sanno che nei prossimi giorni ci saranno 'sanatori' in giro. Quindi, a partire da ieri sera fino alla pubblicazione della legge sul Bura, ci sarà una autentica corsa nei Comuni per ottenere il rilascio delle autorizzazioni e sanare gli abusi realizzati».

«Per la prima volta in Abruzzo vengono sanati interventi edilizi non ancora esistenti». E' invece la denuncia del Consigliere regionale Cesare D’Alessandro (IdV).

«Con l’approvazione della leggina che consente il recupero dei sottotetti – aggiunge iCesare D’Alessandro - la maggioranza di centrodestra sconquassa lo stato sociale e viola i princìpi elementari della Costituzione. Una leggina modificata in Aula, all’ultimo istante, da un emendamento del PdL, che consente il recupero dei sottotetti non più soltanto ai privati cittadini proprietari di casa, ma anche a quei ‘palazzinari’ che continuano a speculare sul diritto dei cittadini alla casa. Una leggina approvata violando ogni norma regolamentare e di democrazia, impedendo all’opposizione, con artifizi interpretativi, di far valere le proprie ragioni».
«Sul piano costituzionale – spiega D'Alessandro – la legge contiene dei vizi di incostituzionalità, perchè oltretutto consente ai ‘palazzinari’ di avvantaggiarsi da qui a un futuro prossimo: potranno, infatti, ottenere la sanatoria per tutti i sottotetti esistenti al momento dell’entrata in vigore della legge. Presumendo che la legge entrerà in vigore non prima di alcune settimane, se non mesi, i costruttori potranno ancora realizzare o completare i loro sottotetti già sapendo che saranno condonati a fini residenziali. Insomma, le lobbyes dei costruttori potranno giocare al superenalotto sapendo in anticipo quali numeri saranno estratti: una leggina a favore di pochi fortunati, il pagamento di una cambiale firmata in bianco».

 Questa mattina invece si è tenuta a conferenza stampa con cui il gruppo del PdL ha presentato lo stralcio della normativa.

Presenti il capogruppo del PdL Lanfranco Venturoni, l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Giuliante e i consiglieri Riccardo Chiavaroli, portavoce del gruppo, Emiliano Di Matteo, vice capogruppo, Federica Chiavaroli e Alessandra Petri.

Il portavoce Riccardo Chiavaroli, nel sottolineare «la valenza politica della scelta fatta ieri dalla maggioranza di assumere l’onere di governare e di approvare  leggi a lungo attese da quei cittadini che hanno rinnovato a più riprese la loro fiducia nel PdL», ha messo in evidenza «la compattezza dimostrata dal gruppo, smentita nei fatti alle insinuazioni di disfacimento dell’opposizione».

L’assessore Giuliante, a sua volta, ha evidenziato come tale provvedimento vada «nella direzione strategica di una logica del contenimento dell’utilizzo del territorio, segnando così una chiara e quanto mai necessaria inversione di tendenza che riduca la possibilità che calamità come quella che nei giorni scorsi ha colpito il teramano non siano rese ancora più drammatiche da un terreno reso fragile dall’uso spropositato fatto in passato».

«Con il provvedimento sui sottotetti – ha sottolineato Venturoni – la Regione va a recuperare fondi che diversamente non avrebbe riscosso e lo fa senza modificare l’assetto urbanistico ma regolarizzando l’esistente e combattendo l’abusivismo. Tali fondi, peraltro, consentiranno alla Regione – ha spiegato il capogruppo del PdL – di destinare nuove quanto preziose risorse ai malati oncologici dando una risposta concreta alla preoccupante situazione del sociale. L’Abruzzo non ha bisogno di chiacchiere – ha concluso Venturoni – e la maggioranza consiliare intende portare avanti con determinazione leggi di riforma in grado di conciliare il risanamento dei conti con l’esigenza altrettanto irrinunciabile di restituire slancio allo sviluppo e ossigeno alle famiglie abruzzesi già sottoposte a un carico fiscale molto alto e lo farà senza farsi ingabbiare da un’opposizione che, dopo aver tenuto bloccati i progetti di legge per anni nelle commissioni consiliari nel nome della condivisione, non si fa poi scrupolo di presentare in aula migliaia di emendamenti strumentali e privi di merito».

Gli aspetti tecnici della legge sono stati trattati nel dettaglio dal consigliere Emiliano Di Matteo e  dal consigliere Federica Chiavaroli, anche in sostituzione del presidente della II Commissione Luca Ricciuti, assente per impegni, e hanno evidenziato come tale provvedimento non dia una risposta solo a una categoria – i costruttori, per quanto in crisi – ma, rivolgendosi in primo luogo alle persone fisiche, ai tanti cittadini che da tempo lo sollecitavano.

 TESTO UNICO SULL’EDILIZIA (SHEDA TECNICA)

Scheda informativa sintetica relativa ai sottotetti.

- La Regione Abruzzo promuove il recupero ai fini residenziali dei sottotetti esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge con l’obiettivo di razionalizzare e contenere il consumo del territorio.

- Si definisce sottotetto il volume sovrastante l’ultimo piano dell’edificio ricompreso nella sagoma di copertura.

- Il sottotetto deve essere realizzato nel rispetto delle normative comunali e regionali vigenti.

- L’altezza media ponderale non può essere inferiore a 2,40 m.

- Le norme sismiche e igienico sanitarie devono essere rispettate.

- Se volti alla realizzazione di nuove unità immobiliari, gli interventi sono subordinati all’obbligo di reperimento, nella misura prevista dagli strumenti di pianificazione comunale, di spazi per i parcheggi.

- Al fine di garantire il benessere degli abitanti, gli interventi possono comportare l’apertura di porte, finestre e lucernai.

- I progetti prevedono opere di isolamento tecnico anche ai fini del contenimento dei consumi energetici dell’intero fabbricato.

- Le entrate relative a questo provvedimento, stimabili tra i 2 e i 3 milioni di euro, saranno destinate ai malati oncologici.

 PDL MINACCIA DI SALTARE SEDUTE STRAORDINARIE 
«Se non verrà ristabilita una situazione di correttezza, il PdL non parteciperà più alle sedute straordinarie del Consiglio regionale». Lo hanno annunciato questa mattina il capogruppo del PdL Lanfranco Venturoni e l'assessore regionale Gianfranco Giuliante.

«Non è più tollerabile - hanno spiegato - questo continuo ricorso, da parte della minoranza, a richieste di convocazione di sedute straordinarie per discutere di argomenti che di straordinario non hanno nulla. Se non si ripristinerà la normalità non parteciperemo più a queste assemblee, facendo venir meno il numero legale. Si tratta infatti solo di agende preordinate delle opposizioni, per garantirsi passerelle su argomenti di loro esclusivo interesse».

09/03/2011 16.26