Ecco i documenti dello scontro Del Turco-Aiop

Alessandro Biancardi

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Ecco i documenti dello scontro Del Turco-Aiop
ABRUZZO. Una lettera in particolare e in realtà tutta la corrispondenza tra l’Aiop (l’Associazione delle cliniche private) e la Giunta regionale Del Turco possono essere state così pesanti da condizionare le scelte politiche della Regione Abruzzo?

E’ quello che sembra aver tentato di accreditare l’ex presidente Ottaviano Del Turco durante la sua audizione alla Commissione del Senato sulla sanità. Un tentativo accompagnato dalla consegna di alcuni documenti, tra cui appunto la corrispondenza tra l’Aiop e la Giunta regionale. Materiale, tra l’altro già noto e probabilmente già in possesso della Commissione, visto che è parte del fascicolo processuale di Sanitopoli. Per il resto sono sembrate politicamente molto soft le dichiarazioni di Del Turco  sullo stato di salute della sanità abruzzese, così come ereditata dal centrodestra di Giovanni Pace e dell’assessore Vito Domenici. Solo una rivendicazione al Centrosinistra per il Piano di rientro dai debiti ed una difesa delle sue cartolarizzazioni, poi nulla più. Del Turco, o perché in polemica con il Pd che non lo avrebbe difeso al momento dell’arresto o probabilmente perché oggi si sente più grato al Pdl che fece a gara per visitarlo nel carcere di Sulmona, ha evitato infatti polemiche con il centrodestra e approfondimenti sulle sue scelte.

E così se l’è presa con l’Aiop, l’associazione delle cliniche private, che gli avrebbe reso difficili le sue iniziative riformatrici. Così ha consegnato alla Commissione Marino una lettera dell’associazione delle cliniche, identificate forse come il “potere forte” che lo avrebbe “licenziato” da presidente della Regione. In realtà, ricostruendo sulla base dei documenti ufficiali disponibili quegli anni dal 2005 (vittoria alle elezioni ed insediamento) al 14 luglio 2008 (arresti della Giunta), questa corrispondenza sembra solo un normale scambio tra due soggetti che hanno firmato un contratto e che ne chiedono il rispetto dai loro diversi punti di vista.

LE TAPPE E LE MOTIVAZIONI DEI CONTRASTI TRA LA GIUNTA DEL TURCO E L’AIOP

Poco prima di lasciare la guida della Regione, il 14 marzo del 2005, il Centrodestra firmò con le cliniche un contratto di tre anni che riconosceva tariffe, prestazioni e budget. Di fatto questa iniziativa bloccava ogni possibilità di modificare i rapporti con la sanità privata da parte della Giunta regionale che si sarebbe insediata di lì a poco, destra o sinistra che fosse. Quindi l’unica possibilità di intervento per Del Turco fu quella di attivare o aumentare i controlli, previsti dai contratti stessi. Cosa che l’assessore Bernardo Mazzocca fece il 19 febbraio 2007, chiedendo al Servizio ispettivo della Regione di passare da un misero campione di controllo del 5% (come aveva voluto il Centrodestra) ad un altro del 50% più rappresentativo della spesa e del comportamento delle cliniche. In più la Regione decise una decurtazione del 10% sulle tariffe e sulle prestazioni decise nel 2005. Di qui le proteste dell’Aiop, come nella lettera del 4 aprile 2007: «il contratto firmato il 14 marzo 2005 fissa un prezzo per le prestazioni convenute, ogni modifica è arbitraria».

Ed il 4 luglio: «si segnalano eterogenee ed irrituali modalità delle verifiche ispettive attraverso le quali si giunge ad un giudizio di inappropriatezza dei ricoveri. Ci fate sapere quali norme applicate?»

 Ed ancora: «Perché le verifiche non vengono fatte anche negli ospedali pubblici? Come mai la Commissione regionale è priva della rappresentanza delle cliniche private, pur prevista?».

 I toni dell’Aiop si fanno più tesi nelle lettere successive: «fateci conoscere i dati, tutti i dati per partecipare come ci spetta alla riorganizzazione della rete ospedaliera ed al nuovo Piano sanitario». Il testo più duro è però quello del 4 febbraio 2008: «noi chiediamo di conoscere i dati dei controlli – scrive l’Aiop alla Giunta regionale – e voi, invece di comunicarceli nella massima trasparenza, ci aumentate strumentalmente le ispezioni e i tagli alle prestazioni del 2005, che peraltro vi abbiamo già fornito. La strumentalità è dimostrata dal fatto che oggi – dopo un anno - viene richiamata la disposizione del 19 febbraio scorso, con “puntuale” coincidenza con le nostre richieste».

 Insomma, come dice l’Aiop, una specie di vendetta della Giunta Del Turco che da una parte non forniva i dati e dall’altra si nascondeva dietro Mazzocca per aumentare “strumentalmente” i controlli, quasi che i veri “poteri forti” fossero quelli della Regione. Se sono questi i documenti consegnati alla Commissione del Senato, Del Turco non avrebbe aggiunto nulla di nuovo a quanto già noto ed il quadro rappresentato sarebbe solo una delle possibili versioni. Toccherà all’ex-assessore Mazzocca, in audizione la prossima settimana, raccontare a modo suo la storia “vera” della sanità abruzzese.

Sebastiano Calella    04/03/2011 9.28