Sanità e controlli, la Regione si affida ad un protocollo con i carabinieri

Alessandro Biancardi

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Sanità e controlli, la Regione si affida ad un protocollo con i carabinieri
L’AQUILA. Una più stretta collaborazione per il potenziamento delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio delle strutture sanitarie regionali, pubbliche e private.

L'obiettivo è migliorare il sistema di tutela e di garanzia della salute dei cittadini utilizzando le sinergie tra Regione e Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità (NAS). Il Presidente della Regione Gianni Chiodi ha presentato così, questa mattina all'Aquila, il protocollo d'intesa tra la Regione Abruzzo e il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Una sinergia che aveva annunciato qualche tempo fa (insieme all’altra non ancora realizzata della consulenza con la guardia di finanza per gli affidamenti diretti alle società partecipate come Abruzzo Engineering)

«Si tratta di un'iniziativa che - ha aggiunto Chiodi - a livello nazionale è stata attuata solo dalla Regione Lombardia dove ha portato importanti risultati. Siamo riusciti, quindi anche noi, a instaurare un rapporto molto stretto con i Nas proprio perché la Regione ha individuato fra le priorità, come strategia per raggiungere gli obiettivi prescelti, proprio una attività di vigilanza e controllo specifica sulle strutture sanitarie. L'accordo, quindi, valorizza ulteriormente l'eccellente lavoro quotidiano dei NAS di Pescara attraverso un continuo e costante scambio di flussi di informazioni con la Regione orientati alla prevenzione ed al controllo delle prestazioni».

I Nas nello specifico si occupano di tutta una serie di verifiche in campo sanitario e determinante è stato il loro ruolo all’interno della maxi inchiesta Sanitopoli: a loro è stato demandato il compito, per esempio, di verificare l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie e dei ricoveri oltre al controllo di tutte le schede sanitarie che poi aprivano la porta ai rimborsi pubblici per le strutture convenzionate.

 L'accordo è stato siglato dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e dal generale comandante Cosimo Piccinno, alla presenza di numerose autorità tra cui il sub commissario alla sanità, Giovanna Baraldi e al direttore regionale per le politiche della salute, Maria Crocco. Durante la cerimonia il presidente Chiodi ha consegnato al capitano Marcello Sciarappa, Comandante del Nucleo NAS di Pescara, un dono rappresentante il simbolo dell'Abruzzo, il Guerriero di Capestrano, segno della riconoscenza per il generoso contributo offerto alla popolazione aquilana durante il sisma del 6 aprile.

La Regione si è resa disponibile a soddisfare le necessità operative, informative e logistiche ritenute indispensabili dai Carabinieri per assolvere al meglio i propri compiti istituzionali.

Una particola attenzione è rivolta anche alla formazione e all'informazione dei cittadini e degli operatori. «Un sistema dei controlli che dovrà fungere da deterrente alle violazioni che potrebbero recare danno al Servizio Sanitario Regionale e garantisca il rispetto delle prescrizioni imposte dalla normativa comunitaria, statale e regionale vigente, anche in materia di sicurezza alimentare. Servirà anche a prevenire infiltrazioni da parte della criminalità organizzata», è stato spiegato.

La collaborazione prevista dal protocollo d'intesa ha durata di tre anni e consente il miglioramento della gestione e del controllo delle attività connesse alla tutela della salute, anche attraverso una politica concordata degli interventi preventivi sul territorio regionale ed una analisi delle criticità.

21/02/2011 13.59