Sangritana presenta 25 nuovi mezzi moderni ed eco-compatibili

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. La Sangritana arricchisce e modernizza il suo parco mezzi con 25 nuovi autobus.

Un investimento complessivo di 3.700.000 euro, finanziato con fondi di esercizio, per rispondere meglio alle esigenze degli utenti.

I nuovi mezzi - 15 autobus da 55 posti e 10 minibus da 19 posti, dei quali alcuni dotati di pedane per diversamente abili – hanno permesso alla Ferrovia Adriatico Sangritana spa, la società per azioni di trasporti con socio unico la Regione Abruzzo, di raggiungere gli standard europei in termini di modernità dei servizi e rispetto per l’ambiente.

«Con questo investimento – ha precisato il presidente del cda della Sangritana, Pasquale Di Nardo - portiamo la media anni dei nostri mezzi ai livelli europei: nel 2010 avevamo una media vetustà di 11 anni, nel 2011 scendiamo a 7 anni. Tra i nuovi mezzi 3 autobus e 2 minibus sono con pedane per diversamente abili. Il nuovo parco mezzi della Sangritana – ha aggiunto Di Nardo - offre agli utenti del trasporto pubblico locale macchine moderne, confortevoli ed eco-compatibili, essendo tutti motori euro 5».

Alla presentazione, che si è tenuta nel piazzale antistante gli uffici della Sangritana, sono intervenuti l'assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra, il presidente della commissione bilancio della Regione Abruzzo, Emilio Nasuti, il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, l'arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, e numerosi sindaci del comprensorio lancianese

Dopo la benedizione da parte del nuovo vescovo di Lanciano, ha preso la parola l’assessore Morra, che ha puntato i riflettori sulla crescita del settore dei trasporti, in attesa che si compia la riforma del settore per andare meglio incontro alle esigenze di territorio e utenti.

La Sangritana si conferma dunque azienda di riferimento del trasporto regionale, e proprio in questa direzione vanno inquadrati i progetti della Regione, che con la riforma del settore che punta a potenziare il servizio su gomma, ma anche quello su rotaia, di cui Sangritana è leader indiscussa.

I DUBBI DEL PD

 «La Regione Abruzzo, socio unico della Ferrovia Adriatico Sangritana spa, faccia chiarezza sul futuro dell'azienda». E' quanto chiede il Partito Democratico di Lanciano con una nota firmata dal segretario cittadino, Leo Marongiu, a proposito dell'investimento per 3,7 milioni di euro destinati all'acquisto con fondi di esercizio di 25 nuovi mezzi su gomma. «La Regione Abruzzo investe quindi su Trenitalia e non sulla Sangritana - si legge nella nota - nonostante quest'ultima abbia anche un costo per km che e' la meta' rispetto a quello di Trenitalia (6,71 euro contro 13euro)».

«Non comprendiamo per il futuro dell'Azienda, la festa in pompa magna della giornata di venerdi': la Sangritana investe per un parco macchine che a breve sara' a disposizione di altri, seguendo le dichiarazioni dell'assessore Morra, mentre la Regione e lo stesso assessore non investono su quello che considerano il partner di riferimento per il trasporto ferroviario come la Sangritana e si rivolgono a Trenitalia». E' necessario secondo il segretario del Pd di Lanciano «riaprire un tavolo di riflessione sul futuro della Sangritana, a partire da quelle che al momento sembrano contraddizioni che suscitano perplessita' e sui canali di sviluppo immaginati per l'azienda dalla riforma del trasporto pubblico locale».

21/02/2011 11.25

DI NARDO: «IL FERRO E' LA VERA MISSION» 

«Il “ferro” la vera mission, ma l’utenza va rispettata. Al passo con i tempi per non rimanere fuori da un mercato sempre più esigente», ha replicato il presidente Di Nardo.

«L’investimento è stato deliberato nell’anno 2009 e determina, tra l’altro, la circolazione di mezzi meno inquinanti, nel rispetto dell’ambiente. Nella nota apparsa sulla stampa a firma del Segretario cittadino del PD, Leo Marongiu, si parla di contraddizione. La contraddizione ci sarebbe nel momento in cui Sangritana, avendo la possibilità di investire nell’interesse della collettività, offrendo mezzi nuovi, alcuni dei quali dedicati ai diversamente abili, non lo facesse. In questo caso, si, la FAS verrebbe meno al suo ruolo di società pubblica di trasporto».

«La Ferrovia Adriatico Sangritana è attenta alla customer satisfaction», continua il presidente: «l’Abruzzo che viaggia deve avere a disposizione mezzi moderni per poterlo fare in sicurezza, comodità e rispetto dell’ambiente. Che la riforma vada verso la creazione di due aziende regionali, una dedicata al trasporto su gomma l’altra a quello su ferro, è cosa nota.

E’ necessario razionalizzare il sistema trasporti e la Ferrovia Adriatico Sangritana, insieme ad Arpa, GTM ed a tutti i portatori d’interesse hanno istituito un tavolo permanente di confronto, fortemente voluto dall’Assessore ai Trasporti, Giandonato Morra. Allo studio del tavolo risultano tutte le criticità ed i punti di forza del sistema trasporto Abruzzo che porterà all’elaborazione della tanto attesa riforma, annunciata dall’Assessore Morra per il mese di aprile».

22/02/11 13.20