La Regione cerca uffici, Idv: «spunta la sorpresa Berlusconi?»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Regione Abruzzo cerca 'casa' e si rinnova la polemica: Pd: «si spende già 1 milione di euro all'anno. i realizzino le torri sulla Tiburtina».

Scade oggi il termine per presentare proposte alla Regione Abruzzo che sta cercando locali disponibili per piazzare gli uffici. Come si legge nel documento a cura della direzione Risorse Umane e Strumentali la giunta regionale ha bisogno di spazi, a Pescara, (dove c'è già il doppione della sede del Consiglio regionale, in piazza Unione) e per questo sta effettuando un’indagine di mercato proprio per trovare immobili con una superficie che varia dai 7 mila ai 20 mila metri quadri. Gli immobili devono avere destinazione urbanistica per uso di ufficio ed archivio, agibilità immediata od ottenibile con interventi di pronta realizzazione.

L'amministrazione pubblica adesso prenderà in considerazione tutte le proposte che sono pervenute entro oggi per una eventuale successiva valutazione. Ma al Pd questa 'ricerca di mercato' non piace affatto: «appare incredibile», tuona il capogruppo in consiglio comunale, Moreno Di Pietrantonio, «come a fronte di una condizione di inadeguatezza di sedi e a fronte di circa 1 milione di euro spesi ogni hanno in affitti la Regione Abruzzo cerca ancora locali da affittare anziché attivarsi per la realizzazione delle famose torri nuove sedi della Regione Abruzzo a Pescara».

Di Pietrantonio chiede di spiegare, una volta per tutte, cosa ci sia dietro il blocco di qualsiasi attività della Regione e del Comune nel portare avanti il progetto per la realizzazione della nuova sede della Regione.

L'esponente del Pd chiede al sindaco Mascia di ribadire «con un atto formale» la determinazione a portare avanti la realizzazione della nuova sede della Regione Abruzzo nella localizzazione originaria in via Tiburtina «sia pure con inevitabile spostamento più a sud per le prescrizioni dovute alla presenza dell’aeroporto nell’ambito del P.P. 7».

E si riapre così l'eterna questione sulla centralità del capoluogo adriatico e la rivalità con il vero capoluogo di regione, L'Aquila (polemica in verità accantonata dopo il sisma del 2009). Di Pietrantonio chiama a raccolta i rappresentanti regionali di Pescara: «è ora che si facciano finalmente sentire facendo prendere impegni al governo regionale circa le esigenze e le richieste della nostra città nell’interesse di tutti. E’ ora di rivendicare la necessità circa l’insediamento di infrastrutture fondamentali per Pescara e per l’intero Abruzzo».

a.l.   10/09/2010 16.53

«DIETRO L'OPERAZIONE SPUNTA BERLUSCONI» 

«Sulla procedura per l’acquisto della nuova sede della Regione a Pescara le sorprese sembrano non finire mai», commenta il consigliere dell'Idv Carlo Costantini. «Era stata sorprendente la scelta di Chiodi di archiviare il dibattito e le proposte elaborate d’intesa con il Comune di Pescara e di ripartire da zero. Ed era stata ancora più sorprendente la scelta di Chiodi di pubblicare l’avviso nel mese di agosto e di estendere la superficie di potenziale interesse della Regione sino a 20.000 mq».

L'Italia dei Valori si è detta «sorpresa» anche perchè «il fabbricato ex Monti di Piazza Alessandrini, già in parte occupato dalla giunta regionale ha una superficie di 19.924 mq, ovvero di soli 76 mq in meno del limite massimo richiesto dalla Regione. E la sorpresa è ulteriormente aumentata quando abbiamo accertato che l’intero immobile è di proprietà di un fondo di una società riconducibile al presidente del Consiglio, la Mediolanum. Restava da verificare se questa società fosse o meno interessata all’affare e le notizie che circolano e che verificheremo nuovamente domani confermano che la Mediolanum avrebbe presentato una propria offerta alla Regione. Ora saranno i fatti e le scelte di Chiodi a rivelare se si è trattato soltanto di una serie inimmaginabile di coincidenze. In noi dell’Italia dei Valori resterà comunque un giudizio pesante e negativo per l’assoluta mancanza di trasparenza che ormai caratterizza tue le decisioni più importanti di Chiodi e della sua Giunta».

13/09/10 8.20