Trenitalia assicura: «nessun taglio sulla tratta Pescara». Sindacati esultano

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Pescara non subirà alcun taglio nei collegamenti ferroviari, né con Milano, né con Venezia, né con qualunque altra città.

trenitalia lo ha formalizzato ieri mattina nel corso del vertice congiunto chiesto dal Comune di Pescara e convocato dall’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, un vertice che ha visto anche la presenza della Provincia di Pescara, della Camera di Commercio e, oltre che della Direzione regionale di Trenitalia, anche della Divisione Nazionale Passeggeri.

Nei giorni scorsi si sono ventilate malaugurate ipotesi di tagli ai collegamenti ferroviari con Milano e Venezia, da un lato attraverso l’istituzione di ‘soste tecniche’ di venti minuti su Ancona che sarebbero state estremamente penalizzanti per le linee abruzzesi, dall’altro attraverso la soppressione totale di 4 collegamenti tra Pescara e Milano e di altri due con Venezia, due ipotesi che hanno provocato la sollevazione delle sigle sindacali.

Le risposte emerse nel corso della riunione di ieri sono state estremamente positive: «innanzitutto Trenitalia ha ufficializzato che i tagli non ci saranno, il problema è stato risolto e quindi Pescara non subirà la soppressione delle proprie linee, né tantomeno verranno istituite soste di venti minuti su Ancona», assicura Antonelli.

«Per la prima volta abbiamo assistito ad un dietro front di Trenitalia, sventando l’ennesimo colpo basso rivolto all’Abruzzo ferroviario ed ai livelli occupazionali che ne avrebbero inevitabilmente risentito», ha commentato Alessandro Di Naccio, Segretario Generale della Cisl Trasporti regionale. «La speranza è che si tratti di una inversione di tendenza e che finalmente si possa riportare la presenza di Trenitalia nella nostra Regione a livelli minimamente accettabili»

Il problema principale è dunque risolto, tuttavia non basta: «ora abbiamo bisogno di soluzioni strutturali per scongiurare il rischio di ritrovarci fra tre mesi o un anno con lo stesso problema», spiega Antonelli.

«Per tale ragione abbiamo deciso di istituire due Tavoli di lavoro: il primo vedrà la presenza della Rete Ferroviaria Italiana e Cento Stazioni e insieme affronteremo la questione delle infrastrutture, ossia la realizzazione del terzo binario Pescara centrale-Pescara Porta Nuova e il raddoppio della linea sino a Chieti. E insieme affronteremo anche il ‘caso’ relativo alla manutenzione della Stazione di Pescara centrale che necessita di interventi urgenti e ormai indifferibili».

Il secondo Tavolo affronterà la richiesta di implementazione e razionalizzazione dei collegamenti sulla linea Adriatica nord e sud, oggi assolutamente carente per numero di treni e per orari, che non sono sufficienti a garantire l’esigenza di mobilità che Pescara e l’Abruzzo hanno rispetto alle regioni limitrofe.

«E ancora», ha chiuso Antonelli, «discuteremo dell’offerta dei servizi a terra assicurati dalla Stazione centrale. Nei prossimi giorni andremo a calendarizzare i due Tavoli tecnici. Ma soprattutto oggi Trenitalia ha colto e recepito la grande forza sinergica che le Istituzioni territoriali hanno messo in campo ritenendo i temi posti sul tavolo non più rinviabili».

15/02/2011 8.45