Sociale: verso testo unico del welfare regionale

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità un documento che impegna il presidente della Giunta alla realizzazione di un tavolo tecnico per elaborare proposte da inserire nel Piano Sociale regionale e trovare integrazioni in ambito socio-sanitario. *CONSIGLIO, SÌ A DISTRETTI DI QUALITÀ E GIORNATA ABRUZZESI MA «PDL IN DIFFICOLTÀ»

Parteciperanno al Tavolo lo stesso Chiodi, gli assessori al Sociale, Paolo Gatti, al Bilancio Carlo Masci, il presidente della quinta commissione consiliare, Nicoletta Verì, i rappresentanti dei gruppi di maggioranza ed opposizione, del terzo settore.

Inoltre, ci si avvia alla definizione di un testo unico del welfare abruzzese in cui risultino ben chiari diritti, doveri, obiettivi e stategie in un rapporto di lealtà tra legislatore regionale e cittadini.

Questo è l'obiettivo su cui sta lavorando da qualche mese l'assessore alle Politiche sociali, Paolo Gatti, per superare la problematica di una normativa sociale ormai datata e piuttosto farraginosa.

Lo ha riferito lo stesso assessore, ieri pomeriggio, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata alla programmazione sociale.

Un lavoro, quindi, aperto al contributo dell'intera società abruzzese e quindi dei Comuni e delle forze sociali.

«Avevo il timore di strumentalizzazioni - ha rivelato lo stesso Gatti - ed invece devo complimentarmi con maggioranza ed opposizione per i toni usati in questa circostanza. E' innegabile che i problemi sul tappeto siano tanti - ha proseguito - ma non si può ridurre la tematica della programmazione sociale alla sola valutazione del piano sociale regionale che, peraltro, domani inizierà il suo iter in commissione consiliare e che, comunque, introduce delle novità di rilievo. In particolare, - ha rimarcato Gatti - l'assistenza educativa ai disabili nelle scuole ed il divieto ai Comuni di dimuire la portata del servizio».

Infine, Gatti ha ricordato l'impegno finanziario della Giunta regionale che, «nell'ambito del Piano sociale regionale ha previsto 90 milioni di euro di risorse mentre in relazione al Fondo sociale europeo ha deciso di destinare circa 25 milioni di euro alle politiche sociali. "Cifre tutt'altro che irrisorie - ha commentato l'assessore - considerando anche la ristrettezza di risorse con cui si è chiamati ad operare di questi tempi».

09/02/2011 8.22

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CONSIGLIO, SÌ A DISTRETTI DI QUALITÀ E GIORNATA ABRUZZESI MA «PDL IN DIFFICOLTÀ»

ABRUZZO. E' stato approvato all'unanimità dal Consiglio regionale, il progetto di legge relativo alla promozione ed al riconoscimento dei Distretti Agroalimentari di Qualità (DAQ).

A sottolineare l'importanza del provvedimento è stato lo stesso assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, tra i tre proponenti del progetto di legge.

La Regione assegna ai DAQ un ruolo strategico per valorizzare il Sistema Abruzzo delle produzioni agroalimentari di qualità, favorendo l'aggregazione delle imprese delle filiera in macrodistretti produttivi regionali. «Sono estremamente lieto di questa approvazione all'unanimità - ha dichiarato Febbo - e ringrazio tutti i consiglieri per aver mostrato grande sensibilità ed attenzione nei confronti di un comparto, quello agroalimentare, che rappresenta un segmento trainante della nostra economia».

I DAQ, insieme ai Distretti rurali, sono i soggetti prioritari attraverso cui vengono rafforzate le future politiche di sviluppo del settore agroalimentare di livello comunitario, nazionale e regionale.

Attraverso tale strumento, la Regione promuove e sostiene le iniziative ed i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a potenziare la competitività, l'innovazione, l'internazionalizzazione e la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano nei settori dell'agroalimentare.

Il DAQ è caratterizzato da una significativa concentrazione di imprese, di media e piccola dimensione, tra loro integrate in una logica di filiera per uno o più dei prodotti o processi produttivi agroalimentari rilevanti nel contesto regionale, a partire dalla filiera vitivinicola a quella olivicolo-oleicola, per finire con le filiere ortofrutticola, cerealicola, carni, lattiero-casearia ed ittica.

PROBLEMI IN CASA PDL?

E sempre ieri in Consiglio è stata istituita la giornata degli Abruzzesi nel Mondo (che sarà ufficialmente il 5 agosto).

La Regione in quella data promuoverà l'organizzazione di cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento, anche in collaborazione con i Consigli Provinciali, i Comuni abruzzesi e le scuole della Regione, per ricordare il fenomeno dell’emigrazione abruzzese nei suoi vari aspetti, per celebrare gli abruzzesi emigrati e per mantenere saldi e vivi i rapporti fra le comunità di origine abruzzese esistenti fuori dai confini regionali, con la terra e le tradizioni d’origine.

Ma proprio questo punto posto in votazione ha creato qualche problema alla maggioranza del Pdl.

«Se non fosse stato per l'intervento dei gruppi consiliari dell'Mpa e di Fli, la maggioranza non sarebbe riuscita ad approvare neppure il primo punto iscritto all'ordine del giorno della seduta di oggi del Consiglio», ha commentato il vice presidente vicario del Consiglio Regionale Giorgio De Matteis. L'intera opposizione, infatti, ha abbandonato l'aula e il provvedimento non sarebbe stato approvato se non avessero votato a favore i Consiglieri di Mpa e Fli. «E' la dimostrazione - ha puntualizzato De Matteis - che la gestione del Pdl portata avanti da Chiodi e Piccone sta conducendo il partito e la coalizione verso un punto di non ritorno, rischiando di pregiudicare quei progetti e quelle iniziative a cui l'Abruzzo non può rinunciare se vuole davvero riprendere il cammino del rilancio. Mi auguro che la dirigenza del Pdl e il Presidente della Giunta si rendano rapidamente conto di una situazione non più sostenibile e di una manifesta incapacità a gestire ogni rapporto di coalizione».

09/02/2011 8.22