Fondi alle associazioni dei giovani, Teramo batte tutte

Alessandro Biancardi

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Fondi alle associazioni dei giovani, Teramo batte tutte
IL DOCUMENTO. ABRUZZO. Sono in totale 211 le associazioni culturali abruzzesi che hanno chiesto alla Regione un contributo di 25mila euro cadauno. Ne passano 41.

14 sono le associazioni culturali (ma anche comitati di quartiere e fondazioni) che si trovano nella provincia di Teramo, 10 quelle nella provincia aquilana, 7 quelle pescaresi, 1 chietina, e 4 regionali. Altre 4 invece sono difficilmente collocabili dal momento che nella lista ufficiale fornita dalla Regione non c'è alcuna indicazione geografica (come per tutte del resto) ma anche Internet non fornisce spunti interessanti.

All'avviso pubblico hanno partecipato ben 218 associazioni presentando progetti la cui finalità è quella di «rivitalizzare l'universo dell'associazionismo giovanile» sul territorio regionale.

217 i progetti ammessi alla valutazione del Commissione composta da dirigenti e funzionari della Regione Abruzzo, che ha giudicato e finanziato i primi 41, in virtù delle disponibilità finanziarie. Sul contenuto dei diversi progetti è impossibile sapere di più, tutti gli incartamenti e le presentazioni dei progetti dovrebbero però essere nella disponibilità della Regione.

 Dentro c'è un po' di tutto: alcune associazioni sono sicuramente sorte dopo il sisma aquilano e puntano ad una ricostruzione sociale e artistica della realtà post sisma. Ma ci sono anche associazioni ambientaliste e culturali di vario genere.

La predominanza di associazioni del teramano è sempre più frequente nell'ultimo anno e mezzo e la provincia negli ultimi anni sta facendo incetta di fondi utili per la crescita e lo sviluppo del territorio.

Secondo gli uffici regionali questo si spiegherebbe con l’enorme predominanza di domande di associazioni provenienti da quell’area geografica: sarebbero circa 80 le domande pervenute dal Teramano su circa 200. Alcune sono anche state escluse per mancanza di requisiti. Si tratta comunque di associazioni no profit i cui statuti –dicono dalla Regione- sono stati controllati uno per uno.

Il punteggio assegnato rispettava determinati criteri che attenevano sia al merito del progetto presentato sia al cofinanziamento, cioè il contributo in percentuale messo dalla stessa associazione.

Una parte della cifra finanziata sarà erogata all’inizio del progetto mentre la restante a rendicontazione a progetto realizzato.

Solo qualche settimana fa Gianni Melilla (Sel) aveva contestato la fitta presenza di realtà teramane nella distribuzione dei fondi del Programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico mettendola in correlazionecon la teramanità del presidente della Regione, ribattezzato addirittura il 'sultanetto dei fondi pubblici'.

«Sono lieto – ha detto nei giorni scorsi l'assessore Gatti - che in tempi rapidi siamo riusciti a concludere questa procedura che consentirà a 41 realtà regionali di avviare interessanti percorsi. Questi progetti svilupperanno anche iniziative artistiche e permetteranno la realizzazione di programmi di protezione ambientale e di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale».

«Abbiamo risvegliato – ha detto ancora entusiasta l'assessore- l'entusiasmo e la capacità di progettazione delle associazioni. Del resto uno dei nostri obiettivi è proprio quello di riaccendere la voglia degli abruzzesi, e dei giovani in particolare, di avere idee e di attuarle con nuovi progetti. Sono contento - conclude - di queste opportunità e auguro un buon lavoro alle 41 associazioni. Mi mi spiace per le altre che hanno comunque partecipato con entusiasmo»

 Ecco chi ce l'ha fatta.

Ce l'hanno fatta l'associazione culturale Ars Vivendi, la fondazione De Victoriis-Medori de Leone, l'associazione Amici per Castelbasso, l'associazione di volontariato Mutua Studentesca L'Aquila, l'associazione culturale Classe Mista-Teatro Musica, il comitato di quartiere Villa Pavone-Colle Atterrato, la stazione ornitologica abruzzese, l'associazione Dimensione volontario, le associazioni Faremusika, Arte Immagine, Perigeo, Anffas Abruzzo, Teatrabile, l'associazione di volontariato Don Bosco, la Fondazione Valvibrata College.

E poi ancora le associazioni culturali Aca, More for less, Centro Multimediale Quarto di Santa Giusta, Arci L'Aquila, L'Impronta, Futuro Comune, La grotta dell'Elfo, L'Uovo, Idee Nuove, movimentazioni, Ananke, Alleanza Sociale Italiana, Laic, Asd Parco de Riseis, Iside oggi, Pro Loco Caprafico, Itaca, la cooperativaa sociale Il Gabbiano, Leonardo, Soha, Il Rogo, Legambiente Abruzzo, la Parrocchia di Torricella Sicura, Ricostruire insieme.

Una media di 25mila euro ciascuna, una cifra probabilmente “importante” per la maggior parte dei sodalizi che così potranno realizzare azioni impotanti e degne di nota. Di sicuro per molte delle associazioni citate sarà la prima volta che un finanziamento così cospicuo arriva nelle loro casse.

31/01/2011 12.12