Ambiente: oggi la Regione si esprime su 26 progetti: «18 minuti per decidere»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Oggi sarà un "martedì da leoni" per l'ambiente abruzzese: 26 progetti all'esame del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale regionale.

ABRUZZO. Oggi sarà un "martedì da leoni" per l'ambiente abruzzese: 26 progetti all'esame del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale regionale.

In 480 minuti decisioni su 6 cave (una di ghiaia a Loreto Aprutino e una di terra, una di argilla a Turrivalignani, una di calcare a Rapino, una di ghiaia a Morro D'oro e una a Campli), sull'impianto eolico di Castelguidone e quelli fotovoltaici di Atri e Fossacesia. Poi si dovranno prendere decisioni sui ponti sul Saline nel sito di bonifica nazionale, sui 6 impianti per trattamento rifiuti (uno a Teramo, uno a Sulmona e uno a Poggio Picenze), sulla variante 16 di Montesilvano, sulla realizzazione e la gestione di un impianto di autodemolizione sempre a Montesilvano. All'ordine del giorno anche una piattaforma per il trattamento e per il recupero di sedimento di dragaggio fluviali a Città Sant’Angelo, la realizzazioneee di un deposito per il porto di Ortona per lo stoccaggio di cereali e farine, petrolio e carbone, sale e argilla, la centrale termica di Tamarete di Ortona, la variante al Prg del Comun di Atessa, l’adeguamentdell'impiantoto di depurazione di Ortona e la messa in sicurezza idraulica dell’Aquila.
Praticamente, se gli orari verranno rispettati, contesta il Wwf, ad ogni progetto verranno dedicati in media 18 minuti.
«Dalla convocazione», sottolinea sempre l'associazione ambientalista, «emerge che, ad esempio, ad uno stesso funzionario della regione vengano assegnate le istruttorie tecniche preparatorie più diverse da portare in comitato. Un'unica persona deve esaminare progetti di ponti e di cave di terra, passando per un impianto di trattamento dei sedimenti di dragaggio e arrivando, infine, ad esaminare un progetto di un impianto di autodemolizione. Un altro passa da un impianto fotovoltaico a un depuratore consortile istruendo poi una cava e anche un impianto di produzione di mangimi».
Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf non nasconde il proprio sconcerto per le modalità con le quali si
prenderanno decisioni «importantissime» per il futuro di ampi territori e di tanti cittadini abruzzesi che abitano delle zone interessate da questi progetti.

«In molti casi», sottolinea Caserta, «si tratta di interventi molto complessi per l'esame dei quali il comitato avrà pochi minuti per prendere visione degli elaborati progettuali e decidere, bocciando, approvando o ponendo
prescrizioni. Dalle valutazione del comitato VIA dipende la qualità di quanto viene realizzato in Abruzzo. Riteniamo urgente modificare radicalmente le modalità di funzionamento del comitato e assicurare la
massima partecipazione dei cittadini a scelte fondamentali per il territorio».
E stamattina a partire dalle 9 è previsto un sit-in di protesta davanti la sede della Regione dove si trova l'ufficio del Via. A protestare sarà il comitato Dinamismi che si oppone al progetto eolico presentato da Ipotenusa srl che prevede l’installazione di 10 aerogeneratori nel comune di Castelguidone «un territorio già pesantemente devastato da questo genere di insediamenti con 188 pale a Castiglione Messer Marino».

25/01/2011 9.08