Abruzzo Engineering in liquidazione: 77 dipendenti in cassa integrazione

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Non erano presenti i quattro liquidatori di Abruzzo Engineering ieri nella riunione con i sindacati a Palazzo Rotilio. E non c’era nemmeno il responsabile del personale, Genovesi.

L’incontro, però, è andato avanti lo steso anche se per i dipendenti le defezioni non sono un segno ben augurale.

Secondo quanto deciso ieri dovrebbero essere 85 i dipendenti che saranno reimpiegati presso il Comune dell'Aquila, a partire da giovedì 13 gennaio fino al 30 giugno 2011.

Diciassette dipendenti saranno reimpiegati presso il Genio Civile dell'Aquila a partire da lunedì 17 gennaio fino al 30 giugno 2011. Altri 5 dipendenti saranno impiegati presso la sede di via Carducci in un progetto Cipe fino al 31 Agosto mentre 9 dipendenti saranno impiegati in direzione per le pratiche amministrative inerenti il regime di liquidazione.

In totale gli impiegati dovrebbero essere 115 mentre in cassa integrazione andranno in 77.

Una situazione tutto sommato che non è la peggiore che si era profilata nei giorni scorsi quando il presidente Gianni Chiodi, contro la compattezza tra Pd e Pdl, aveva deciso di salvare l’azienda con enormi carenze ed un deficit di 20milioni di euro. Chiodi, forse anche per timore delle numerose inchieste giudiziarie, era risoluto nel chiudere in fretta la partita e cancellare Abruzzo Engineering. Si è poi trovata la soluzione mediana della liquidazione “morbida” cioè più lenta in attesa che qualcosa succeda. Ed è successo che sono arrivati circa 2 milioni di euro che serviranno per pagare i lavoratori che saranno reinseriti.

Le scelte del personale da impiegare sono state fatte dalla ditta seguendo criteri che hanno riguardato assenteismo, esigenze dei committenti, costi di formazione del personale.

La Cgil ha ribadito che il costo dei liquidatori dovrebbe essere sostenuto dal socio maggioritario (la Regione) e non sottratto dal budget che finanzia il rinnovo delle commesse (1.900.000 euro compresa IVA per il Comune e 400.000 Euro compresa IVA per il Genio).

Alla fine chi era in cassa resta in cassa ma è stato assicurato che lo stipendio di dicembre sarà accreditato con un piccolo ritardo mentre il prossimo incontro è stato fissato per la settimana prossima. Non si affievolisce tuttavia il malumore tra i dipendenti che sono in cassa integrazione e che avrebbero preferito una maggiore chiarezza sui criteri di scelta ed una rotazione.

Lo spettro delle clientele, secondo alcuni, si farebbe vedere anche in queste condizioni. E dopo il direttore tecnico Carlo Aquilio, un altro ingegnere di Abruzzo Engineering, Giuseppe Ricci, direttore tecnico, lascerà AE il prossimo 18 gennaio.

I dipendenti ricordano che Aquilio e Ricci ripetevano spesso ai colleghi che occorreva un maggiore attaccamento all’azienda. Ora però, nel momento della crisi più profonda che la società partecipata da Selex abbia mai affrontato, lasciano.

12/01/2011 9.21