Martedì eclissi parziale di sole e stelle cadenti

Alessandro Biancardi

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ROMA. Il 2011 si apre con un cielo spettacolare, nel quale le stelle cadenti d'inverno saranno "inseguite" da un'eclissi parziale di Sole che promette di essere ben visibile dall'Italia.

ROMA. Il 2011 si apre con un cielo spettacolare, nel quale le stelle cadenti d'inverno saranno "inseguite" da un'eclissi parziale di Sole che promette di essere ben visibile dall'Italia.

L'appuntamento è per le primissime ore della mattinata di martedì 4 gennaio. Le prime a comparire, nella seconda parte della notte, saranno le stelle cadenti, ossia lo sciame di meteore delle Quadrantidi, che prendono il nome dalla costellazione che si trova nella regione di cielo dalla quale sembrano provenire, il Quadrante Murario.

«Sebbene siano meno note, le Quadrantidi hanno un'intensità che segue immediatamente quella degli sciami più conosciuti delle Leonidi e delle Perseidi», osserva il presidente dell'Unione Astrofili Italiana (Uai), Emilio Sassone Corsi.

Subito dopo, a partire dalle 7,45 del mattino del 4 gennaio, comincerà l'eclissi parziale di Sole. «Sarà sicuramente bella da vedere perché in Italia la parzialità sarà piuttosto importante», aggiunge Sassone Corsi.

Tanto che la Uai sta chiamando a raccolta gli appassionati per organizzare sedute di osservazione diurne in tutta Italia.

«L'unico problema è che l'eclissi avverrà con il Sole ancora piuttosto basso e si potrà quindi osservare da un punto in cui l'orizzonte è libero», dice l'astrofisico Gianluca Masi, del Planetario di Roma e responsabile del progetto Virtual Telescope.

Chi vive nel Sud vedrà per primo il massimo dell'eclissi, atteso alle 9,06 a Palermo, alle 9,11 a Roma e alle 9,12 a Milano. «Chi si trova al Sud è favorito per l'altezza del Sole sull'orizzonte, ma meno per la percentuale di copertura», osserva l'astrofisico. Chi è a Catania vedrà infatti la Luna coprire il il 50% del disco solare, chi è a Roma il 60% e chi è a Milano il 70%. Il fenomeno durerà fino alle 10,40. Guardando verso Est «si vedrà il disco del Sole coperto per oltre la metà», prosegue Masi.

La cosa importante è non «prendere alla leggera» l'eclissi soltanto perché è parziale, osservandola senza proteggere gli occhi. Servono schermi adeguati, ad esempio gli occhialini dotati di filtro. In mancanza di questi, bisogna essere molto prudenti per quanto riguarda il fai-da-te. Attenzione ai vetri affumicati, che lasciano comunque passare le radiazioni più dannose per la retina. L'ideale, osserva Masi, sarebbe procurarsi la coda di una vecchia pellicola in bianco e nero, che contiene un filtro in argento efficace per assicurare una buona protezione.

LE ECLISSI DEL 2011

Nuove eclissi di sole si registrerà il 1° giugno (visibile solo da alcune regioni vicine all'Artico. Inizierà all'alba in Siberia, per proseguire nell'Artico, Nord del Canada, Groenlandia e Islanda). Il 15 giugno ci sarà invece la prima eclisse di Luna del 2011 e sarà totale e visibile anche dall'Italia. La sola fase di totalità durerà addirittura 100 minuti, la più lunga degli ultimi 10 anni. Altre eclissi di sole sono previste per il 1° luglio e il 25 novembre.

03/01/2011 8.59